OFFIDA – Su e giù per i colli piceni e poi sei volte sul circuito offidano che già aveva ospitato, negli anni scorsi, i Mondiali di Ciclismo Juniores ed Europei: alla fine, nello spettacolo della natura e dell’arte, vince lo spagnolo Purito Rodriguez della Katusha che allunga all’ultimo chilometro e anticipa così Nibali e Di Luca.

Un arrivo per passisti di classe, con gli ultimi mille e cinquecento metri in leggera pendenza giunti alla fine dei 181 chilometri della sesta tappa della Tirreno-Adriatico che, come previsto a causa del percorso ondulato, è stata caratterizzata da scatti e fughe, la prima dopo pochi chilometri con Cavendish, la seconda, invece di quasi 125 chilometri, si è conclusa pochi chilometri prima dell’arrivo (prima sette corridori poi ridotti a quattro, Pauwels, Vichot, Amador, Betancur) con un margine massimo di 4′ e 33” a cento chilometri dall’arrivo.

L’arrivo ridisegna parzialmente anche la testa della classifica, anche se Cristopher Horner resta al comando con 5 secondi su Kreuziger e 6 secondi su Nibali: i tre si contenderanno la vittoria della “Corsa dei Due Mari” nella classica cronometro sul lungomare di San Benedetto, 9300 metri senza respiro.

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