ASCOLI PICENO – Ancora senza esito le ricerche di Yuri D’Angelo, di 29 anni e del piccolo figlio, di 3 . I due si sono allontanati dieci giorni fa dalla casa dei nonni materni in cui vivevano, a Valle Castellana, e da allora non si hanno più tracce. “Vado a fare una passeggiata verso Ascoli”, avrebbe detto l’uomo prima di andare via.

Poche le parole sussurrate dagli abitanti del piccolo centro in provincia di Teramo, a pochi chilometri dal confine con il comune di Ascoli. Tanto per far capire che Yuri D’Angelo provava un grande affetto per il figlio, e che non gli avrebbe mai fatto del male. Anzi non si esclude che sia stato proprio questo a spingerlo verso l’allontanamento dalla casa dove vivevano. Il Tribunale dei Minori di Ancona, aveva infatti  da poco deciso di dare l’affidamento del figlio alla madre, una ragazza greca da cui si era ormai separato e che aveva fatto ritorno nel paese di origine.

La pista seguita, e anche la speranza di tutti, è quella di un allontanamento volontario, magari all’estero, forse in Svizzera, per evitare che gli venisse sottratto il piccolo. Ma non si escludono purtroppo anche gesti estremi. Intanto gli uomini del comando provinciale dei carabinieri di Teramo, coordinati dalla procura di Ascoli, stanno battendo metro per metro la zona di Valle Castellana, mentre sono in corso accertamenti sulle celle telefoniche per capire se il cellulare dell’uomo possa aver agganciato alcuni ripetitori della zona, in modo da poterne ricostruire gli spostamenti o magari localizzarlo.

Chi conosce Yuri D’Dangelo parla di un bravo ragazzo, molto dedito al lavoro. In passato aveva trovato occupazione in un’ azienda di pubblicità della vallata. Poi aveva deciso di prendersi un periodo di pausa, durante il quale avrebbe viaggiato molto. In uno di questi viaggi ha conosciuto la giovane donna greca, una cantante anche abbastanza famosa nel proprio paese.

 

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