ASCOLI PICENO – Gli inglesi amano comprare casa nelle Marche. La nostra Regione è la seconda nel Belpaese, dopo la Toscana, preferita dai cittadini d’oltremanica per l’acquisto di un immobile. A dirlo è la Gate-Away.com, azienda di servizi con portale web dedicato agli investimenti stranieri in Italia. “E’ crescente l’interesse degli stranieri nei confronti degli immobili italiani, considerati un investimento solido e sicuro – commenta Simone Rossi, responsabile commerciale di Gate-Away.com -. Un interesse alimentato anche dal grande fascino esercitato dal nostro territorio, che presenta meraviglie naturali ed architettoniche e che attrae per il suo stile di vita sano e rilassato”. Lo dimostrano i dati, che registrano una consistente crescita di richieste di immobili dall’estero, con un aumentato budget di investimento: +52% nel comparto del lusso e +11% nel settore definito di fascia bassa. E proprio il Regno Unito rappresenta un mercato fondamentale per gli immobili italiani, secondo solo a quello statunitense.

In genere gli stranieri preferiscono le case in stile tipico italiano, generalmente collocate lontano dai centri abitati e moderatamente distanti dal mare, preferibilmente da ristrutturare e con un’attenzione particolare all’impiego di materiali ecosostenibili. “Non è un caso, dunque, che tra le regioni più richieste ci siano le Marche, affiancate da Umbria e Liguria e precedute solo dalla Toscana, tutte aree che offrono paesaggi collinari immersi nel verde di boschi e nella tranquillità di laghi e fiumi”, spiega Rossi.

La Gate-Away.com in collaborazione con la Camera di Commercio e industria italiana per il Regno Unito, parteciperà con il padiglione nazionale alla più grande fiera britannica sugli immobili all’estero che si terrà a Londra dal 30 marzo al 1 aprile: “La fiera sarà un’ occasione per promuovere l’edilizia italiana in un contesto internazionale, dove sono attesi oltre 5 mila visitatori – aggiunge Rossi -. Una vetrina di particolare pregio, aperta sia a privati che ad agenzie immobiliari, per un incontro diretto tra domanda e offerta, particolarmente semplificato con l’utilizzo di servizi via Internet”.

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