OFFIDA – “Questo è lo spettacolo teatrale di cui andiamo più fieri tra tutti quelli che la nostra stagione al Serpente Aureo propone”. Con queste parole il sindaco di Offida Valerio Lucciarini ha commentato la presentazione ufficiale dello spettacolo ‘Aria’ che vedrà protagonisti i ragazzi del Centro Diurno di Integrazione Sociale di Pagliare del Tronto (Cdis).

Lo spettacolo, il cui allestimento è a cura dell’associazione culturale “7-8 chili“, è la naturale prosecuzione di un precedente lavoro andato in scena l’anno scorso.  Incentrato sul tema del ‘volo’, ha permesso ai ragazzi di immedesimarsi nel ruolo di uccelli e abbandonarsi ai pensieri. Quest’anno al volo si aggiunge la tematica del ‘sogno’. Uno scrigno si apre e ne escono desideri a volte semplici, ma che stimolano la più profonda commozione. Quella che nessun copione potrebbe dare. “Un romanticismo inaspettato è emerso durante le prove – ha commentato Giulia Capriotti, regista di ‘Aria’. – Questi ragazzi sono davvero in grado di emozionare il pubblico”.

Gli attori si esibiranno in quattro giornate, sabato 24 marzo alle 21 presso il teatro Serpente Aureo, con replica lunedì 26 alle 10:30 quando in platea siederanno gli studenti della scuola media “G. Ciabattoni”. Si continuerà il 28 marzo alle 10:30 presso la scuola ‘Enrico Mattei’ di Castel di Lama e il 3 aprile, sempre alla stessa ora, presso il teatro ‘B. Gigli’ di Pagliare.

Lo spettacolo nasce da un lavoro fatto sui ragazzi stessi – ha spiegato Tiziana Del Giovane, coordinatrice del Cdis  -. Il teatro si configura come un punto d’arrivo ma anche necessario al mantenimento del benessere psicofisico del ragazzo”. Un laboratorio che si appresta a compiere il ventesimo anno di vita avendo tra i meriti più importanti anche l’aver contribuito all’integrazione nel territorio e aver fatto comprendere come la disabilità possa essere un valore. Il Centro opera sul territorio dal 1991 e svolge diverse attività e laboratori di supporto ai disabili. La collaborazione con l’associazione “7-8 chili” è nata nel 2008 e da allora non si è mai interrotta, dando vita a iniziative preziose come questa.

Per Vincenzo Camela, assessore del Comune di Castel di Lama, “viviamo in un’epoca il cui il metro di misura per ogni cosa sembra essere l’economia, il profitto, mentre si dà poca attenzione alla realtà sociale. Iniziative come questa invece possono davvero rendere orgoglioso un territorio pertanto ringrazio gli operatori che hanno reso possibile tutto questo”.

Il sindaco di Spinetoli e presidente dell’Unione dei Comuni della Vallata Angelo Canala ha ringraziato il Cdis “per il prezioso lavoro svolto negli ultimi venti anni, che acquista un valore ulteriore se si considera che il fondo sociale per la disabilità non ha più nessun contributo. La progettualità è diventato l’unico modo per sopperire alla mancanza di fondi. I Comuni in questo contesto non sono una controparte, ma una parte integrante nel mondo del sociale”.

“L’interazione tra istituzioni, operatori, associazioni, volontari diventa imprescindibile in un momento in cui l’azzeramento del Fondo Unico amplifica le difficoltà degli enti locali di prossimità”, ha chiosato il sindaco Lucciarini.

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