CASTEL DI LAMA – A Villa Sant’Antonio e Castel di Lama tornano le misure per limitare la circolazione. Il provvedimento, disposto dal sindaco Guido Castelli con un’ordinanza sindacale emanata oggi, servirà ad abbassare il livello di polveri sottili sulle strade più trafficate della cittadina, in particolare lungo la Salaria e la zona industriale, soggette a numerosi sforamenti dei valori limite di Pm10.

“Dai dati della qualità dell’aria rilevati dal sistema delle centraline si evince una criticità soprattutto nel periodo invernale e primaverile”, si legge nell’ordinanza, e in particolare relativamente alla stazione di monitoraggio di Campolungo, “per la quale nell’anno 2011 è stato raggiunto il numero di giorni massimo consentito per il superamento del livello di 50 microgrammi/mc (valore limite per la protezione della salute fissato dall’Unione Europea e dal D. Lgs. n. 155/2010) per un numero di giornate superiori alle 35 annue ammesse”. Partendo da queste premesse lo scorso 13 marzo si è tenuto un incontro tra i sindaci di Ascoli, Castel di Lama e i funzionari del Piceno Consind (proprietario del tratto stradale dell’Asso attrezzato), per definire l’area oggetto del blocco del traffico.

L’ordinanza impone il divieto della circolazione per alcune tipologie di veicoli sulla strada compresa tra la rotatoria est dell’Asse attrezzato e quella posta all’altezza del bivio per il centro commerciale Città delle Stelle. Parallelamente sarà vietato al traffico il tratto di Salaria nel centro abitato di Lama-Villa Sant’Antonio, posto tra il bivio di Piattoni ed il bivio per l’Asse attrezzato all’altezza del torrente Chifenti. Il divieto varrà dal 1° aprile sino al 15 maggio 2012, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30 e dalle ore 14:30 alle ore 18:30 (esclusi i giorni di festività nazionale che vi ricadono).

Il provvedimento riguarda i veicoli ordinari diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 senza filtro antiparticolato (autovetture, veicoli commerciali leggeri, pesanti, trattori e autobus), ed i motocicli e ciclomotori pre euro. Il divieto si estende anche ai veicoli speciali (mezzi agricoli e macchine operatrici), per i quali è consentito l’utilizzo nei cantieri e nelle zone agricole o di verde pubblico e privato, a patto che il loro trasporto nel luogo di impiego avvenga mediante altro veicolo consentito.

Sono invece esclusi dal divieto di circolazione i seguenti veicoli: automezzi per il trasporto pubblico di linea, inclusi gli scuolabus; taxi e veicoli Ncc fino a 9 posti; veicoli delle forze dell’ordine; veicoli sanitari e di soccorso; veicoli dei medici in visita domiciliare; veicoli dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile, dei servizi tecnici degli enti locali e dei servizi tecnici delle aziende che eserciscono pubblici servizi, esclusi i veicoli delle imprese che eseguono lavori, forniture e servizi per i medesimi enti; auto funebri, carri attrezzi adibiti al soccorso stradale; veicoli diretti alle strutture sanitarie di tipo ospedaliero; veicoli che conducono al domicilio dei pazienti gas medicali, medicinali salvavita e attrezzature mediche salvavita, per i quali può essere motivato lo stato di necessità e urgenza; veicoli per il trasporto dei disabili; veicoli elettrici, ibridi, a gas metano, Gpl.

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