MODENA – Tabellini . MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Diagouraga, Carini, Bassoli; Ciaramitaro, Dalla Bona, Signori (67′ Nardini); Di Gennaro; Stanco (61′ Ardemagni), Greco (70′ Cellini). A disp.: Guardalben, Milani, Turati, Jefferson. All.: Bergodi
ASCOLI (3-5-2): Guarna; Andelkovic, Peccarisi, Faisca (81′ Pasqualini); Scalise, Parfait, Di Donato, Sbaffo (56′ Romeo), Tomi; Papa Waigo, Soncin (71′ Falconieri). A disp.: Maurantonio, Ciofani, Giovannini, Ilari. All.: Silva
ARBITRO: sig. Di Paolo di Avezzano
RETI: 26′ Greco (rig.), 73′ Ardemagni
NOTE: ammoniti Papa Waigo, Peccarisi e Bassoli. Un minuto di recupero nel primo tempo; 5′ nel secondo tempo.

L’Ascoli esce sconfitto dal ‘Braglia’ di Modena con un secco 2-0, al termine di una gara sottotono, sia dal punto di vista tecnico che fisico. In svantaggio per un rigore dubbio trasformato da Di Gennaro per fallo di Peccarisi, gli uomini di Silva hanno una leggera reazione, ma proprio nel mentre di questa subiscono il 2-0 che chiude la gara. Prestazione opposta rispetto a una settimana fa per molti bianconeri, a cominciare da Papa Waigo e Sbaffo. Ma la delusione più grande è per i quasi 500 tifosi giunti dalle Marche, che non hanno fatto mai mancare il sostegno nel corso dei 90’

LA GARA – Silva conferma Papa-Soncin in avanti e Andelkovic al posto di Ciofani, mentre a centrocampo Sbaffo, dopo una leggera influenza avuta in ritiro, stringe i denti e va in campo. Bergodi, dal canto suo, punta sulla fantasia di Di Gennaro, preferendo Stanco ad Ardemagni. Dopo 2’ è proprio l’attaccante modenese a girare verso Guarna, ma la deviazione è morbida. Al 7’, invece, ecco la prima occasione bianconera: Papa Waigo va sul fondo e mette in mezzo verso il limite, Di Donato cicca la palla e al tiro va Tomi, ma il suo rasoterra è ribattuto dalla difesa. Al 15’ prima disattenzione in area ascolana: Perticone colpisce senza grossi ostacoli di testa e dà a mezzo stadio l’impressione del gol. Il Modena sembra più in palla e continua ad attaccare, anche se spesso con tiri da fuori: prima Dalla Bona, quindi DI Gennaro impegnano Guarnai. In attacco, invece, gli uomini di Silva fanno fatica a tenere palla. La partita non è bella e a rompere gli indugi ci pensa, come quasi sempre accade, un episodio: al 25’ Signori raccoglie in area un cross dalla sinistra, fa fuori Peccarisi con una finta, ma il centrale lo atterra: l’arbitro non ha dubbi e fischia un rigore che, al replay, conferma diversi dubbi. L’attaccante di Bergodi, infatti, viene sì toccato, ma a palla lontana, accentuando la caduta. Sul pallone va Greco che spiazza Guarna. E l’1-0. La reazione dell’Ascoli non c’è,  con Papa Waigo che si fa notare solo per l’ammonizione ricevuta per un fallo sul portiere Caglioni, colpito dall’attaccante in uscita bassa. Con questo giallo il senegalese salterà l’Albinoleffe. La differenza sta nella gestione della palla: il Modena ha pià movimento nei centrocampisti e Stanco fa molto lavoro di sponda: l’Ascoli va a fiammate con un Parfait troppo sprecone. E così, nei primi 45’ l’unica azione degna di nota è un colpo di testa di Faisca su corner nel minuto di recupero.

La ripresa comincia con i padroni di casa vanno vicini al 2-0: una percussione di Di Gennaro (a ragione il più temuto da Silva alla vigilia) permette l’avanzata e il tiro di Signori, il cui destro a giro sfiora il palo sinistro di Guarna. Passano pochi istanti ed ecco, finalmente, la risposta dell’Ascoli nell’occasione maggiore della gara: è Scalise a raccogliese sul secondo palo un cross da sinistra, ma il suo potente diagonale in area viene respinto da Caglioni. Silva, allora, cerca di dare un’ulteriore scossa: dentro la terza punta Romeo, fuori un centrocampista, Sbaffo, anche per un colpo subito in precedenza, e squadra in campo col 3-4-3.

Ora l’Ascoli è più incisivo, il giro palla è migliore, anche se il caldo si fa sentire. Al 16’ Romeo è autore di una bella sforbiciata, alta di poco sopra la traversa. Ma il colpo migliore lo riserva ancora Di Gennaro: giravolta a centrocampo e spazio per il sinistro che costringe Guarna a spizzare di mano sopra la traversa. Silva manda dentro anche Falconieri per Soncin, mentre Bergodi butta dentro Cellini per il capitano Greco. Al 28’, però, grazie ad uno scambio veloce, Di Gennaro entra in area e tira verso la porta: la conclusione diventa un assist per il neoentrato Ardemagni che sorprende tutti e devia in reted a due passi. E’ il 2-0 che taglia le gambe agli ascolani e ai quasi cinquecento presenti n curva nord. I canarini sfiorano subito il tris in contropiede due volte. Per i bianconeri ci provano Falconieri su punizione, Parfait e Peccarisi, quest’ultimo due volte di testa, ma senza inquadrare la porta. L’ltima azione è di Papa Waigo che vince negli ultimi minuti il suo primo uno contro uno, ma entrato in area calcia fuori. E’ l’emblema della giornata: i presupposti per il risultato c’erano tutti, ma stavolta il viaggio di ritorno è amaro.

 

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