ASCOLI PICENO – La polisportiva Libero Volley riceve dalla Fipav regionale (Federazione italiana di pallavolo) il marchio di qualità per l’attività giovanile. Si tratta di un importante riconoscimento, assegnato sulla base di una graduatoria regionale e di un apposito punteggio, che premia la società ascolana di pallavolo femminile guidata con passione dal presidente Umberto Pignoloni. Alla polisportiva, attiva dal 1984, è stata riconosciuta la particolare valenza sociale ed educativa che da quasi 30 anni trasmette a generazioni di ascolane.

Attualmente la Libero Volley conta una prima squadra in serie B2, che il prossimo anno (in serie C) sarà allenata da Massimo Grilli. L´attuale allenatore, Mauro Mantovani, porterà invece la propria esperienza al servizio della squadra giovanile. Alla società sono iscritte 138 ragazze, che arrivano a circa 200 considerando l’attività compiuta nelle scuole.

Oggi (4 aprile) si è svolta in Comune la cerimonia di consegna del marchio di qualità, alla presenza del sindaco Guido Castelli, dell’assessore allo Sport Massimiliano Brugni, dell’arbitro internazionale di pallavolo Fabrizio Pasquali, del presidente regionale Fipav Franco Brasili e dello staff dirigenziale della società, tra cui il presidente Umberto Pignoloni e l’allenatore Graziano Vanni.

Il sindaco si è complimentato con la polisportiva, “per aver saputo creare nella città un clima positivo ed aver investito in qualità, anche in un momento di calo degli accessi”. “La Libero Volley merita questa certificazione – aggiunge l’assessore Brugni – poiché ha creato un aspetto sociale e di comunione all’interno di questo sport. Questo riconoscimento inorgoglisce noi e tutta la città”.

“Esistono anche altri premi di qualità, ma per la nostra Regione questo è uno dei più significativi – afferma Brasili – Ricordo come è nata questa società, che già dal nome indicava la volontà di dare maggiore spazio all’attività giovanile e ad uno sport libero. La Libero Volley ha regalato grandi momenti di sport, sapendo offrire alla città ciò di cui aveva bisogno. E se molti allenatori sono rimasti dopo 30 anni di attività, si deve riconoscere il loro grande merito”. “Per una squadra che non è in serie A – aggiunge il presidente Fipav – ricevere quest’attestato è un onore ancora maggiore”. Finora infatti il marchio è stato assegnato in Regione solo a 5-6 società tra cui prestigiose società di pallavolo come la Lube e la Scavolini.

“E’ stato certificato il duro lavoro, non di vetrina, compiuto da questa società, che ha allenato negli anni migliaia di giovani e che è in procinto di diventare società federale di pallavolo, ulteriore riconoscimento di qualità”, ha aggiunto Pasquali.

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