ASCOLI PICENO – Le splendide sale storiche della Pinacoteca civica, situata all’interno del Palazzo dell’Arengo, riaprono al pubblico per Pasqua. Nel suggestivo palazzo aristocratico, tra i più importanti della Regione, sono infatti terminati i lavori di consolidamento che avevano comportato la chiusura di alcune sale. La riapertura ufficiale è prevista per sabato 7 aprile, alle ore 11.30.

Nelle sale espositive i visitatori possono ammirare opere pittoriche su tela e su tavola, che vanno dal XIV al XX secolo, sculture, affreschi rimossi, strumenti musicali e miniature. Tra le preziose opere custodite, spiccano le firme di Tiziano, Tintoretto, Guido Reni, Carlo Crivelli, Pietro Alemanno, Cola dell’Amatrice e ancora Luca Giordano, Giuseppe Pellizza da Volpedo ed altri, senza dimenticare gli artisti ascolani da Giulio Cantalamessa a Giulio Gabrielli a Dino Ferrari. Le sculture di Ercole Rosa, Tenerani, Del Gobbo, Panichi, Ximenes, Ortenzi ed ancora altri.

“Con la supervisione del direttore dei musei Stefano Papetti e della sovrintendenza, stiamo lavorando per ripristinare tutte le sale della Pinacoteca, in vista dei visitatori che affluiranno per Pasqua – ha affermato l’assessore con delega al Turismo Cesare Celani – I lavori al primo piano sono terminati, abbiamo inoltre provveduto a sistemare l’illuminazione nelle sale tramite faretti, al fine di restituire al meglio questo gioiello cittadino”.

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