ASCOLI PICENO – Si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo di Piermario Morosini l’allenamento odierno dei bianconeri, svolto, come di consueto nelle ultime settimane, sul prato dello stadio ‘Del Duca’. Staff tecnico e giocatori dell’Ascoli, infatti, si sono raccolti in un unico abbraccio (nella foto) e hanno ricordato a poche ore dal funerale di questa mattina lo sfortunato calciatore in forza al Livorno, deceduto in campo sabato scorso.

Tornando al lavoro svolto dalla truppa, in vista della sfida interna con il Brescia di sabato prossimo, la squadra ha svolto esercizi di tecnica e tattica, con consueta partitella. Non erano presenti Ciofani, per influenza, e Vitiello, sempre alle prese con le terapie. Mentre Pederzoli, tra i migliori al ‘Tombolato’ di Cittadella, ha abbandonato l’allenamento prima del previsto a causa di una botta ricevuta al piede. Domani verranno valutate le sue condizioni, quando alle 10,30 si svolgerà la rifinitura. La sfida con le Rondinelle, intanto, verrà arbitrata da Velotto di Grosseto.

Intanto alcuni giocatori del Picchio, questa mattina hanno partecipato al secondo appuntamento con i ragazzi dell’Anffas cittadina. Guarna, Pasqualini, Pederzoli, Santarelli, Sbaffo e Scalise, infatti, si sono prestati ad attività di musicoterapia, legatoria e mosaico, ragalando a fine attività i cappellini dell’Ascoli Calcio agli entusiasti Roberto, Cristina, Lodovina, Peppe, Paolo, i due Nazareno, Mario, Massimo e Trieste, quest’ultimo con la maglia bianconera e protagonista di discussioni calcistiche con Guarna e Pederzoli. “Se sabato non vincete la prossima volta non entrate“, questa la ‘minaccia’ di alcuni di loro ai giocatori, in vista della gara col Brescia.

 

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