ASCOLI PICENO – “Gridare al lupo al lupo quando non è vero, porta a non esser creduti quando il lupo arriva veramente”, esordisce così il consigliere regionale dei Verdi, Adriano Cardogna, in relazione alle posizioni assunte da alcuni esponenti di partito in occasione dell’approvazione della legge sui Parchi, avvenuta ieri in commissione consiliare.

“La legge sui parchi – continua il capogruppo dei Verdi – non può essere presa come prova di inciucio tra Pd e Pdl contro il governatore Spacca. Ad esempio è successo in Consiglio regionale che siano state approvate leggi con i voti favorevoli della maggioranza e della minoranza e il mio voto contrario, come sul Piano Casa o il rigassificatore di Falconara Marittima, ma non per questo ho pensato a retroscena da fantapolitica”

“L’iter della proposta di Legge sui Parchi – prosegue – rientra in un normale percorso amministrativo e di approvazione degli atti normativi ed è ben diverso da incontri o sodalizi fatti nelle segrete stanze tra forze di maggioranza e di opposizione. Credo che questo momento richieda unità di intenti e maggiore concentrazione su quella che è la grande emergenza per la nostra comunità regionale e per il paese: la recessione. È più opportuno concentrare energie più sui risultati di una legge attenta al territorio, alla partecipazione dei soggetti interessati, alla efficacia ed efficienza dell’amministrazione ed al risparmio economico, che a cercare a tutti i costi di rendere confuso quello che non è”.

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