Politica, Turismo

Trasferta a New York di Celani, Gabrielli e Rossi: sì, serve un “conto spese”

Piero Celani con Stefano Albertini a New YorkPiero Celani con Stefano Albertini a New York

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Alcuni lettori giustamente vogliono sapere quanto è costato il viaggio della delegazione picena nella Grande Mela. Giriamo la domanda al Presidente della Provincia, all’assessore al Turismo e al consigliere del Pdl

di: 23 aprile 2012 @11:41

ASCOLI PICENO – Un successo, secondo i comunicati stampa della Provincia di Ascoli, la visita di una delegazione della Provincia a New York e negli Stati Uniti “per promuovere il Piceno con le sue straordinarie risorse”.
Ne abbiamo fino ad ora parlato, oltre che per alcune polemiche politiche, anche in due articoli: “Celani a New York: oh yes, Piceno is Wonderful” e “Celani incontra i ristoratori italiani di New York“.

Cosa buona e giusta, di ritorno dalla Grande Mela, sarà di rendicontare successi di immagine e accordi raggiunti, e, accanto a questo, la spesa totale sostenuta per il viaggio e per le spese di rappresentanza sostenute dall’intera delegazione e in particolare dal corpo politico formato dal presidente della Pr0vincia di Ascoli Piceno Piero Celani, dall’assessore al Turismo Bruno Gabrielli, e dal consigliere del Pdl Raffaele Rossi.

La richiesta, avanzata a PicenoOggi.it da alcuni lettori, trova la condivisione della nostra redazione per la necessaria trasparenza, elemento che può permettere di valutare la corrispondenza tra benefici e costi di ogni operazione amministrativa.

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I vostri commenti all’articolo (3)

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  1. pippopippo130 scrive:

    Fatelo. Non lasciate che l’iniziativa cada nel vuoto. E sopratutto valutate l’effettiva ricaduta di utilità sul suolo Provinciale, e non solo nelle tasche dei privati. Grazie.

  2. ettorebianchi scrive:

    Non sono in grado di valutare l’opportunità di una promozione dell’enogastronomia del piceno sul mercato statunitense. Mi sento invece di poter tranquillamente affermare, per una qualche esperienza nel settore, che pensare di proporre la destinazione Piceno su quel mercato è puro velleitarismo con conseguente oggettivo spreco delle risorse impegnate e questo a prescindere dal loro ammontare. Sarebbe opportuno che il Piceno individuasse come prioritari altri mercati come quello nazionale e quello europeo dove il suo posizionamento di immagine non è certo adeguato al suo notevole potenziale.

  3. pippopippo130 scrive:

    Si accettano scommesse che i dati richiesti non verranno mai dati. Sono sicuro di vincere……

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