ASCOLI PICENO – Difficile trovare migliori e peggiori nella quarta vittoria consecutiva ottenuta dall’Ascoli contro il Livorno. Grande prova di tutto l’undici bianconero, anche di coloro che hanno commesso qualche leggerezza, come Sbaffo e Faisca. E se gli splendidi gol di Soncin e Scalise sono un regalo per gli occhi, lo sono anche i chilometri infiniti di gente come Di Donato e Papa Waigo. Ma un plauso va anche alla curva Sud: un incitamento costante e incisivo per tutta la gara, che si completa con un ‘grazie ragazzi’ dopo aver visto i propri giocatori correre e combattere su ogni pallone.

GUARNA 7,5: Nei primi 10′ il Livorno lo spaventa per ben 4 volte, ma lui c’è. Così come sul rigore di Dionisi, che poteva riaprire una partita mai in discussione fino a quel minuto.

ANDELKOVIC 6: Senza infamia e senza lode. Il greco non commette grosse distrazioni e lotta come tutti sia di testa che palla a terra.

FAISCA 6: Non sbaglia niente fino al 40′, dimostrando anche lui un’eccellente condizione fisica. Ma la sciocchezza del fallo di mano poteva costare caro.

CIOFANI 6,5: Se la metamorfosi della squadra di Silva dovesse avere un testimonial, sceglieremmo lui: non che avesse fatto chissachè oggi, ma ha dimostrato ancora una volta progressi evidenti.

SCALISE 7,5: Per molto tempo è molta corsa e qualche imprecisione al cross. Ma nel secondo diventa decisivo: segna la prima rete in bianconero travestendosi da Flash e fulminando Mazzoni, guadagnandosi anche gli applausi per la rabbia e l’intelligenza che mette su ogni pallone che tocca.

SBAFFO 6: Come per Faisca, stava facendo una delle migliori prestazioni, rubando la palla del più attivo della mediana a Parfait. Poi la leggerezza sul 2-0. Salterà Bari.

DI DONATO 7: Rientra da titolare e non fa rimpiangere Pederzoli. Anzi, è sempre lucido e preciso nell’impostare l’azione, senza dimenticare la consueta grinta. Suo il lancio per il vantaggio di Soncin.

PARFAIT 6,5: Qualche giornata fa ci saremmo meravigliati del carattere e della rabbia che ci mette su ogni contrasto. Meno protagonista che nelle ultime gare, ma sempre determinante.

PASQUALINI 7: Anche lui cresce partita dopo partita. Conquista sicurezza nelle giocate, specie sulle avanzate fino a fondo campo. Moto perpetuo, resiste anche con i crampi.

PAPA WAIGO 7: Pericolo n.1 per gli ospiti, lo vediamo largo a destra, poi a sinistra, ma l’incisività è la stessa. Sfiora il vantaggio e dimostra un bel feeling con Soncin. Suo l’assist per Scalise.

SONCIN 8: Gran parte del voto è merito del gol, tra i più belli del campionato e utile per sbloccare il match. Terzo consecutivo, ne sfiora un altro e fa molto gioco di squadra. E la curva lo ringrazia…

TOMI 6: Fa arrabbiare Silva per qualche palla persa, ma ci mette grande corsa e tanta voglia.

GIOVANNINI sv

GERARDI sv

SILVA 8: Saremo ripetitivi, ma la sicurezza che la squadra trasmette nelle giocate e nell’affrontare l’avversario è stupefacente. Voleva un grande aiuto dal pubblico e lo avuto, ricambiandolo mettendo in campo un grande Ascoli.

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