ASCOLI PICENO  – Il primo da arrivare in sala stampa è il tecnico del Livorno Armando Madonna. “Eravamo partiti bene, poi ci siamo sciolti. Nella mia gestione è la partita che mi è piaciuta meno. Abbiamo anche patito molto la sconfitta col Cittadella. Oggi abbiamo avuto molti vuoti e questo non è possibile per una squadra che deve salvarsi. Dobbiamo avere più cattiveria. C’è stato un attimo che sembrava che ci fosse crollato il mondo addosso, quello che ci è successo poco tempo fa (la tragica scomparsa di Morosini, ndr) non deve essere un alibi, dobbiamo reagire, dobbiamo dare tutti di più. Ci mancavano Luci e altri giocatori, e con una partita ogni due tre giorni è diventato tutto molto più difficile. Dopo il gol dovevamo continuare a giocare invece abbiamo smesso, abbiamo sofferto molto sulla destra, ma lo sapevamo e dovevamo giocare meglio. Col Cittadella abbiamo lottato, eravamo una squadra, oggi ci siamo sciolti. Questo era uno scontro salvezza; a quota 38 non ci salviamo perciò bisogna fare punti:Ora ci aspettano partite complicate, ravvicinate; abbiamo anche problemi di squalifica e infortuni ma queste cose ora ci devono rendere più forti”.

E’ il turno di mister Massimo Silva: “Non sono abitutato ai cori della curva mi hanno fatto piacere, ma ovviamente più di tutto mi ha fatto piacere la vittoria, la quarta di fila.  E’ un risultato incredibile. Stiamo andando oltre le migliori aspettative. Ci aspettavamo 4 punti in queste due gare interne, è andata ancora meglio. Abbiamo acquistato ancora di più sicurezza e serenità, io ci ho lavorato molto su questi aspetti quando sono arrivato ma poi si sono alimentati con le prestazioni e con i risultati. Oggi sono stati bravi tutti quanti, è andato tutto nel migliore dei modi nonostante alcune stupidaggini che abbiamo commesso con gesti da pallavolista (i falli di mando di sbaffo e Faisca, ndr). Infine una nota anche su Soncin, autore  della prodezza che ha permesso di sbloccare il risultato: “Si allena in maniera straordinaria e questo gli da condizione e lo fa rimanere giovane. Ha mostrato continuità di rendimento e poi sono arrivati anche i gol, visto che è un attaccante che li ha sempre saputi fare”.

Manuel Scalise ha coronato questo bel momento con il gol che ha fissato il risultato sul 2-0. “Ho visto il portiere che era sempre più grande e la porta piccola – spiega –  Avevo molta adrenalina anche nel finale per via del gol, non mi capita spesso di segnare. Papa Waigo mi ha messo una palla bellissima, poi sono partito in contropiede ed è andata bene. Non mi aspettavo un gol così. nelle precedenti gare ci avevo provato con tiri dalla distanza, invece è arrivato in contropiede. Voglio dedicare il gol a chi sta giocando poco ma viene al campo ad allenarsi sempre con la massima serietà.  Dedico quindi questo gol ai miei compagni e in particolare a Sbaffo con il quale c’è una grande amicizia. Siamo un grande gruppo ed è un piacere allenarsi. Decisivo anche il portiere Enrico Guarna, parando il rigore che avrebbe potututo riaprire la gara. “Nell’occasione del rigore sono stato bravo a rimanere fermo fino al’ultimo – spiega – anche perchè lui mi ha guardato prima di tirare. L’angolo l’avevo già scelto, sarebbe stato un problema se avesse rallentato la rincorsa. Con un uomo in meno è stato importante non subire gol a dieci minuti dalla fine. Anche se dobbiamo dire che a parte i primi dieci quindici- minuti, non abbiamo corso troppi pericoli, anzi potevamo concretizzare di più le nostre occasioni. Oggi era importante non perdere perchè sono importanti anche gli scontri diretti, quindi è andata ancora meglio di quanto pensassimo. Abbiamo tenuto il Livorno dietro di noi ache se dovesse vincere la partita di Pescara. Senza le panalità saremmo già stati in vacanza ma va bene così.

La palma di migliore in campo va senza dubbio ad Andrea Soncin, autore del bellissimo gol che ha sbloccato la gara. “Sono contento per questo gol – dice l’attaccante bianconero –  perchè ci ha permesso di sbloccare una partita difficile e portare a casa tre punti importanti. E’ un momento felice per me e per tutta la squadra, i cori della curva mi hanno fatto enormemente piacere, sono il segno che con la squadra stiamo facendo una gran lavoro. Nell’occasione del gol il pallone è partito bene e poi è andato a finire nel punto giusto. Rimarrà una delle reti alla quale rimarrò più legato. Con Papa abbiamo un ottima intesa ma è anche grazie ai compagni che ci stanno supportando benissimo. Fisicamente stiamo bene perciò i meriti vanno anche al preparatore Iachini. A fine gara ho salutato anche gli ex Livorno; erano molto abbattuti, non solo per la sconfitta ma perchè stanno vivendo un momento molto difficile. Hanno vissuto uno schock dal  quale umanamente capisco che non è facile riprendersi”.

 

 

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