ASCOLI PICENO – L’ipotesi di trasloco del Sert (servizio per le tossicodipendenze) dall’ospedale Mazzoni presso i locali del gruppo Brandimarte continua a far discutere ed a preoccupare i residenti di Via Piemonte e Porta Maggiore. Solidarietà ai timori espressi dai cittadini viene espressa dal direttivo provinciale de la Destra Picena che ha dato il via ad una raccolta firme per dire no al trasferimento.

“Quella di trasferire il Sert in una sede diversa  a quella attuale dell’ospedale Mazzoni ci sembra una grave mancanza di rispetto nei confronti dei residenti e degli onesti lavoratori, titolari delle attività commerciali site in quella zona, visto che la nuova ubicazione rischierebbe di peggiorare ulteriormente  questo quartiere, molto vicino al centro storico”, scrive Raimondo Panichi in una nota.

“Sono anni che gli abitanti di Porta Maggiore protestano per gli innumerevoli atti di microcriminalità – continua la nota -. Viale Marconi sembra sia diventata una piccola Amsterdam, con i sempre più liberi e frequenti spacci di droga e furti, gli abitanti sono stufi di trovare le siringhe sui marciapiedi, e questa di trasferire il Sert. Sarebbe la goccia che fa traboccare il vaso”.

La Destra  Picena, “oltre a chiedere una maggiore frequenza delle Forze dell’Ordine, ribadisce  il proprio massimo impegno a difesa delle famiglie dei cittadini ascolani e si dichiara pronta ad iniziare una raccolta di firme contro il trasferimento del Sert”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 374 volte, 1 oggi)