ASCOLI PICENO – “Buon 1° maggio, lavoratore suicidato”. E’ la nuova e discutibile provocazione lanciata dal Blocco lavoratori unitario (Blu), il sindacato di CasaPound Italia. L’azione è stata compiuta simultaneamente in una cinquantina di città italiane tra cui Ascoli Piceno. Qui, sui muri del cimitero il sindacato ha affisso uno striscione “choc” per protestare, nel giorno della Festa dei lavoratori, contro la disperazione legata al precariato. “In tempi di crisi il 1° maggio si celebra anche così”, dicono gli organizzatori.

La dimostrazione si pone in netto contrasto con l’iniziativa degli altri  sindacati italiani (Cgil, Cisl e Uil) che come ogni anno celebrano il Primo maggio col concertone di Piazza San Giovanni: “Rifiutiamo la logica da ‘panem et circenses’ dei sindacati, anche perché di ‘panem’, a differenza di quanto avveniva nell’antica Roma, oggi non se ne vede più – sottolinea Blu in una nota – Di fronte a una lista di imprenditori e lavoratori ‘suicidati’ da uno Stato strozzino che si allunga ogni giorno di più e a una riforma che punta a ridurre i lavoratori in stato di servaggio, Cgil, Cisl e Uil non sanno fare di meglio che pretendere di utilizzare come una vetrina, peraltro a costo zero, piazza San Giovanni, sperando così di far dimenticare a suon di musica la loro inettitudine. Noi però a questo gioco ipocrita non partecipiamo. E’ il 1 maggio, ma non c’è niente da festeggiare’’, conclude il sindacato.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 709 volte, 1 oggi)