ASCOLI PICENO – Bilancio più che positivo per Fritto Misto 2012, con ben 75.000 visitatori. Un’edizione che ha superato le più rosee aspettative per la kermesse enogastronomica di Ascoli Piceno, conclusa lo scorso 1° maggio. Complice il lungo ponte primaverile dal 25 Aprile al 1° maggio, l’abbondanza di sole e di temperature miti, ideali per abbinare la classica gita fuori porta ad una ricca esperienza enogastronomica e culturale.

“Questa edizione di Fritto Misto ha riscosso un successo senza precedenti, grazie alla quale la città di Ascoli Piceno non sarà più considerata una outsider, ma una vera e propria protagonista nel panorama degli eventi – ha dichiarato il sindaco Guido Castelli – Fritto Misto ha portato la nostra città ad entrare nelle prime dieci posizioni della classifica delle città italiane, scelte dai turisti in mobilità nei giorni del ponte dal 25 aprile al 1°Maggio, stilata mettendo a rapporto affluenza turistica e popolazione. Inoltre,ha funzionato molto bene l’abbinamento del ticket di Fritto Misto con varie scontistiche nei Musei e relative Mostre in esposizione in città”. 

E’ stato dunque grazie al piacere per il fritto in abbinamento al  piacere per l’arte, che si è riusciti a giungere ad un risultato eccellente. Largo interesse infatti da parte di turisti e visitatori della manifestazione, nei confronti delle mostre in esposizione presso i Musei Civici ed il Forte Malatesta, grazie soprattutto allo sconto applicato ai biglietti di ingresso dei musei, per coloro che erano in possesso del Ticket degustazione del Palafritto. 

Stefano Greco, presidente di Tuber Communications, non ha dubbi: “Siamo enormemente soddisfatti per affluenza e gradimento del pubblico rispetto l’offerta enogastronomica della  kermesse. Siamo andati oltre un 20% rispetto le iniziali aspettative, che considerando i tempi di crisi, sta ad inidicare un risultato superlativo. Una conclusione per Fritto Misto che ci porta ad allargare l’evento in un’ottica futura per la nona edizione, a portare sempre più in evento eccellenza e qualità”. 

I numeri del Palafritto. 35 Chef , oltre 6.000 litri di Olio d’Oliva Monini impiegato per la frittura, 40.000 le bottiglie di Acqua Grazia del Gruppo Sangemini distribuite. Il Palafritto dunque si riconferma leader nel gusto e nel piacere del mangiare con ben 110.000 assaggi. Il più apprezzato è stato Ciauzz, ristorante tipico siracusano che, ha rimpinzato gli amanti del fritto con le tipicità della cucina siciliana: arancini, panelle, frittelle di riso, ed ancora Pani ca Meusa (il pane con la Milza) ed ovviamente gli immancabili cannoli siciliani tradizionali, trabordanti di morbida ricotta di pecora. A seguire nella classifica del gusto il panzerotto pugliese e l’immancabile gusto marchigiano delle tenere e gustose Olive Ascolane del Piceno, vere regine della manifestazione. Tra le ricette straniere, le più gettonate sono state quelle del Perù seguite poi dalla Grecia.

Un dato interessante e importante anche quello dei Fritti Gluten Free, gestiti in collaborazione con Aic – Sezione Ascoli Piceno, che rispetto al 2011 hanno triplicato le vendite.

Le Lezioni da Bere hanno registrato ogni giorno dell’evento il tutto esaurito, contribuendo a diffondere la cultura del buon bere e ad enfatizzare il recente riconoscimento della Docg Offida.

Spazio anche alle scuole, con oltre 200 bambini coinvolti nei laboratori di Cucinare la tua oliva, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dell’Oliva Ascolana del Piceno DOP; un appuntamento di successo per piccoli cuochi in erba per preparare l’oliva all’ascolana secondo la ricetta originale.

Confermate le date della nona edizione: Fritto Misto aprirà il 24 aprile 2013, per chiudere, ormai come consuetudine, il 1° maggio.

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