ASCOLI PICENO – Come ormai consuetudine, la Provincia di Ascoli Piceno celebrerà con le scuole del territorio, al Palariviera di San Benedetto del Tronto, la Festa dell’Europa, istituita per rievocare la data del 9 maggio 1950, quando l’allora Ministro degli Esteri francese Robert Schuman rilasciò la storica “Dichiarazione” che diede origine al processo di integrazione europea.

In questi anni stati coinvolti nell’iniziativa oltre 6000 studenti di ogni ordine e grado che, per l’occasione, insieme agli insegnanti, hanno preparato con grande impegno e bravura, esibizioni di vario genere dall’ esecuzione strumentale di brani musicali, alla rappresentazione di performance, quali balletti classici e moderni, monologhi, cortometraggi ispirati ai temi della pace, della fratellanza e della cittadinanza europea.

“Questa dodicesima edizione della Festa, in programma dalle 9 alle 12, oltre alle splendide coreografie ed esibizioni degli studenti, vedrà la presenza di un testimonial d’eccezione: il professor Piero Alberto Capotasti, presidente emerito della Corte Costituzionale, docente universitario, che interverrà nel corso dell’evento proprio sui temi della cittadinanza europea – ha evidenziato il vice presidente e assessore alle Politiche Comunitarie Pasqualino Piunti – saranno, inoltre presenti le autorità civili e militari del territorio tra cui, come tradizione, numerosi sindaci e amministratori locali”.

“I nostri giovani debbono sentirsi oltre che italiani, cittadini europei, perché è in questo grande spazio che dovranno muoversi, studiare, lavorare confrontarsi con sfide e opportunità per realizzare sogni e ambizioni – ha sottolineato il presidente della Provincia Piero Celani – a questo proposito voglio ricordare che presso l’ufficio Europa della Provincia, sito nel Comune di San Benedetto, è operativo lo sportello Eurodesk che fornisce indicazioni e informazioni ai giovani che vogliono misurarsi con l’Europa. Non solo, con il progetto Leonardo ed altri importanti interventi la Provincia offre alle giovani generazioni del territorio la possibilità di vivere importanti esperienze formative e professionali in ambito europeo arricchendo notevolmente il loro bagaglio umano e di competenze”.

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