ASCOLI PICENO – Un confronto tra esperti, politici ed imprenditori sul tema del turismo e del rilancio dell’economia locale. È in programma per venerdì 11 maggio, presso il teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, la prima Conferenza Provinciale sul Turismo, un convegno dedicato al marketing territoriale elaborato dall’amministrazione provinciale in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche.

Alla conferenza, che inizierà alle ore 15, parteciperanno personalità di rilievo del mondo istituzionale, accademico ed imprenditoriale, tra cui il Governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca, il Capo di Gabinetto del Ministro del Turismo Piero Gnudi, il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Piero Celani, il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Marco Pacetti e il preside della Facoltà di Economia della stessa Gian Luca Gregori, l’amministratore unico Nero Giardini Bag spa Enrico Bracalente e il professor Enzo Rullani, docente di Economia della Conoscenza e Presidente Centro Tedis della Venice International University di Venezia, oltre all’assessore al Turismo del Comune di San Benedetto Margherita Sorge.

L’iniziativa, il cui slogan è “Piceno. L’Italia che non ti aspetti”, è stata presentata stamani, nella Sala Consiliare di palazzo San Filippo, dal presidente della Provincia Piero Celani e dagli assessori al Turismo Bruno Gabrielli e alla Cultura Andrea Maria Antonini.

“Fin dall’inizio del mandato, con la collaborazione del professor Gregori e della Politecnica delle Marche abbiamo voluto sviluppare una strategia di Marketing Territoriale innovativa nel metodo – ha spiegato il presidente Celani – non una semplice diagnosi dei problemi, l’ennesimo studio da tenere nel cassetto, ma azioni e progettualità concrete per integrare le “autostrade” del turismo di massa balneare con i sentieri del turismo dell’entroterra utilizzando cultura, ambiente e paesaggio come elementi di collegamento all’insegna dell’attrattività e della competitività. Già dal gennaio 2010, fino a primavera inoltrata, – ha aggiunto Celani – la Provincia ha svolto un capillare attività di ascolto incontrando in assemblee nelle varie aree del Piceno non soltanto i rappresentati di categoria e delle istituzioni, ma anche gli operatori turistici, gli imprenditori e gli artigiani per mettere a punto nei due anni successivi le strategie più appropriate attraverso l’analisi socio-economica e le indicazioni del territorio. Ne sono nati – ha concluso Celani – interventi mirati che stiamo attuando con notevole frutto come il Festival dell’Appennino, il progetto “Piceno di Travertino” per valorizzare un materiale simbolo dell’identità locale e le azioni formative sul fronte dell’accoglienza turistica a favore degli operatori B&b, del personale dei Comuni, delle Pro Loco e delle Associazioni. Senza contare il progetto di valorizzazione degli Iat per trasformarli da semplici distributori di informazioni a biglietti da visita delle eccellenze locali”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Gabrielli che, oltre ha sottolineare la metodologia virtuosa seguita nella stesura del Piano di Marketing “che ha permesso di individuare soluzioni ed iniziative che possono essere ripetute nel tempo, ha anche fatto percepire agli attori dello sviluppo locale l’importanza di fare sistema, di fare governance con l’obiettivo di conseguire ulteriori risultati, come ad esempio, la nascita di un vero e proprio brand piceno identificativo dell’identità del territorio”.

Da parte sua l’assessore Antonini ha ricordato l’importanza del Festival dell’Appennino “capace di essere al tempo stesso festival della natura, dello sport, della cultura, dell’ambiente, dove gli spettatori costituiscono un pubblico attivo che vive un’esperienza anche sensoriale, non solo assistendo agli spettacoli, ma respirando le atmosfere dei luoghi e animando con la propria presenza borghi e contrade”.

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