ASCOLI PICENO – Una delle indagini più impegnative affrontate negli ultimi anni dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, si è finalmente conclusa. Nell’ambito della delega conferita dalla Procura della Repubblica di Fermo, il sostituto Procuratore della Repubblica  Iolanda Chimenti  ha consentito, infatti, di sradicare una consistente organizzazione criminale dedita ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti di ogni genere, composta da soggetti di varie nazionalità, in prevalenza italiana, tunisina, algerina e moldava.

Le attività, avviate dal nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno sin dall’aprile dell’anno 2007, sono state caratterizzate da diverse fasi operative che, attraverso reiterati sequestri di sostanze stupefacenti per ingenti quantità e arresti in flagranza del reato di spaccio, hanno da subito testimoniato la concretezza delle indagini, condotte anche in più ambiti del territorio italiano.

Dal primo intervento attuato presso il casello autostradale di Porto San Giorgio (FM) nel maggio 2007, che consentì il sequestro di grammi 110,05 di cocaina e l’arresto del trentunenne italiano L.G. di Rapagnano (FM), sono stati sottoposti a sequestro, nel tempo, ulteriori sostanze stupefacenti in distinte operazioni, con l’arresto di 10 persone.

Particolarmente impegnative sono state le seguenti attività:

Sequestro di grammi 522,95 di eroina il 4 giugno del 2007, a carico di una coppia formata dal ventiseienne tunisino W.H. e dalla trentaseienne italiana P.L., entrambi residenti a Comunanza (Ap), tratti in arresto all’interno dell’area autostradale adriatica “Chienti Ovest”; nel corso del controllo il tunisino spintonava un militare, dandosi a precipitosa e pericolosa fuga, attraversando entrambe le corsie autostradali, noncurante degli automezzi in transito. Dopo l’esplosione di alcuni colpi d’arma in aria a scopo intimidatorio da parte dei finanzieri ed un concitato inseguimento, il soggetto veniva tratto in arresto e piantonato presso l’ospedale di Fermo (Ap) a causa delle diverse contusioni riportate nel maldestro tentativo di far perdere le proprie tracce.

Sequestro di grammi 145,7 di cocaina il 12 giugno del 2007, a carico dell’italiana C.E. di Porto San Giorgio, tratta in arresto a Marina Palmense di Fermo (Fm) mentre era passeggera di un autobus di linea proveniente da Napoli occultando lo stupefacente in scatole di biscotti;

Accertamento a carico di due soggetti, il trentaseienne tunisino B.A. e la trentasettenne maceratese P.S., entrambi tratti in arresto, di gravi responsabilità consistenti nella cessione, in favore di un trentaseienne, di quantitativi di eroina e cocaina che, a seguito dell’assunzione, ne avevano provocato il decesso, avvenuto nel luglio 2007 a Fermo, frazione di Lido Tre Archi.

Dopo tali risultati, le successive indagini svolte dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno, supportate anche dalle attività tecniche, permettevano di raccogliere elementi utili all’A.G. inquirente per richiedere ed ottenere dal G.I.P. del Tribunale di Fermo 36 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di diversi componenti del sodalizio criminale appartenenti al gruppo “Pastiera napoletana”, una denominazione così ricondotta all’operazione dalle Fiamme Gialle in virtù del particolare gergo adottato inizialmente da alcuni soggetti napoletani che, infatti, erano soliti ricorrere al famoso dolce partenopeo per indicare le diverse sostanze stupefacenti da spacciare, quantificate nel corso delle intercettazioni telefoniche in due chilogrammi a settimana, tra eroina (chilogrammi 1,5) e cocaina (chilogrammi 0,5).

Quindi, in data 25 novembre 2008 veniva attuato uno dei blitz più importanti del Comando Provinciale di Ascoli Piceno in diverse regioni del territorio nazionale (Ascoli Piceno, Macerata, Grosseto, Perugia e Napoli) attraverso un dispositivo composto da 150 militari, 4 unità cinofile, mezzi aereonavali coordinati con l’impiego di elicotteri “Nh 500” della Sezione Aerea di Pescara e motovedette del Reparto Aeronavale di Ancona, per il presidio dei punti strategici della fascia costiera delle province di Ascoli Piceno e Fermo.

Le successive attività a riscontro degli elementi acquisiti fino all’intervento del 25 novembre 2008 hanno consentito oggi di definire le indagini di polizia giudiziaria attraverso l’ulteriore denuncia all’Autorità Giudiziaria di 56 persone per spaccio di sostanze stupefacenti e la segnalazione alle autorità prefettizie competenti di altri 35 soggetti per uso personale quali “consumatori abituali di droghe”.

L’operazione “Pastiera napoletana” si chiude così con il conseguimento dei seguenti risultati complessivi. Centrotrentanove soggetti denunciati all’A.G. con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, di cui: 57 tratti in arresto; 82 denunciati a piede libero; 37 soggetti segnalati alle competenti Prefetture per uso personale di droga; sequestro di 7,374 chili di sostanze stupefacenti tra cui eroina, cocaina, hashish e marijuana; sequesttro di 8 autovetture, 27 telefoni, 3 bilancini elettronici, 3 pistole, 77 proiettili, 3 coltelli e 27.400 euro in contanti.

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