ASCOLI PICENO – Oltre 600 studenti di 13 scuole di ogni ordine e grado del territorio, accompagnati dai loro insegnanti, hanno varcato la soglia di Palazzo San Filippo durante questo anno scolastico per visitare l’aula consiliare e conoscere “da vicino” l’istituzione Provincia. L’iniziativa, insieme ad altre novità per il prossimo anno, è stata illustrata dal Presidente del Consiglio Provinciale Armando Falcioni e dalla dottoressa Simona Flammini, rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

 

“Si tratta di un progetto  che ha visto coinvolti in tre anni ben 2000 ragazzi – ha spiegato il presidente Falcioni – con l’obiettivo di illustrare alle giovani generazioni non solo i meccanismi di funzionamento delle autonomie locali, a partire  dal ruolo svolto dalla Provincia all’interno della comunità picena, ma anche di presentare numeri, dati e caratteristiche del territorio per far crescere nei giovani l’amore per la propria terra  e il senso civico. Ho trovato sempre nei ragazzi un grande entusiasmo e partecipazione – ha aggiunto Falcioni– e vorrei ringraziare i dirigenti scolastici e i docenti per la sensibilità e l’attenzione verso questa iniziativa a “costo zero” che vuole accogliere gli studenti all’interno delle istituzioni, nel “salotto buono” di Palazzo San Filippo, l’aula consiliare che io considero “la Sala dei Piceni”aperta alla collettività e a tutte le sue componenti”.

 

“Ringrazio la Provincia per questa attività che ci consente di rendere concreta  l’indicazione normativa contenuta nella Legge 169 del 2008, ossia avvicinare gli studenti alla Costituzione e alla cittadinanza attiva partendo dagli Enti territoriali – ha dichiarato la dott.sa Flammini – è una buona prassi questa delle visite istituzionali che  la Provincia di Ascoli Piceno  utilizza, unica nelle Marche, ed è un’esperienza che si amplierà il prossimo anno scolastico con la partecipazione anche della Prefettura di Ascoli e della Regione Marche”.

 

Il Presidente Falcioni ha infine lanciato un concorso  per le scuole  su un tema  molto attuale e ricco di prospettive  “Il Piceno da confine di Stato a territorio senza confini”: a seconda delle diverse  fasce d’istruzione, gli studenti saranno chiamati a sviluppare attraverso disegni, composizioni o elaborati multimediali, l’esperienza di un territorio che non si limita alla circoscrizione amministrativa ma che vive, si relaziona ed opera in modo dinamico con le realtà limitrofe fuori dai confini nella costruzione di un futuro migliore e di nuovi sentieri di sviluppo.

 

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