ASCOLI PICENO – La bellezza deve essere stata inventata da queste parti. E qui va celebrata, in ogni sua forma. Il prossimo fine settimana, 2-3 giugno, il Festival dell’Appennino offre un doppio appuntamento all’insegna dell’arte, della bellezza paesaggistica e delle intramontabili evocazioni storiche è quanto propone il Festival dell’Appennino. A presentare il ricco calendario di eventi è stato l’Assessore alla Cultura Andrea Maria Antonini nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo San Filippo alla presenza del Presidente della Provincia Piero Celani, del Sindaco di Arquata Domenico Pala, del direttore artistico della rassegna Carlo Lanciotti e del maestro Federico Paci, direttore del Laboratorio Esamble.

“Sono grandi numeri quelli sinora registrati dal Festival, basti pensare alla enorme partecipazione alle tre tappe di San Marco, Rocchetta e Montecalvo con la presenza in totale di oltre 600 escursionisti – ha spiegato Antonini – senza dimenticare l’importante tavola rotonda tenutasi a Comunanza, sabato scorso, evento promosso dalla Provincia per discutere e accendere i riflettori, con amministratori locali ed esperti del settore, sulle prospettive future del turismo montano. Proprio ieri si è conclusa inoltre l’interessante esperienza della residenza d’arte in programma a San Marco col l’inaugurazione della mostra Poesia della Materia a cura di 10 artisti locali e nazionali”.

Quindi l’Assessore è entrato nei dettagli per illustrare i prossimi due appuntamenti. Il primo si svolgerà sabato 2 giugno ad Altino (Comune di Montemonaco) dove, dopo l’alzabandiera al classico suono della tromba, alle ore 9.15 si partirà alla volta di Santa Maria in Pantano nel Comune di Montegallo (a quasi 1160 metri d’altezza) dove sarà rappresentato lo spettacolo Vergine Madre (canti, commenti e racconti di Salvezza desunta dalla Divina Commedia) a cura dell’attrice teatrale Lucilla Giagnoni. A seguire, si terrà l’intervento, come sempre, ricco di spunti culturali e riferimenti storici ad opera dell’antropologo professor Mario Polia che esaminerà il tema della Virgo Sapiens (verginità e maternità spirituale).

Il secondo grande evento, in calendario domenica 3 giugno, vedrà unite, idealmente, Umbria, Marche e Lazio in occasione di un suggestivo evento che coinvolgerà le tre regioni. Venendo al programma di giornata, il ritrovo è a Forca Canapine dove, dopo la celebrazione della funzione eucaristica nella chiesa della Beata Vergine del Carmelo si partirà alla volta del Cippo di Confine partendo dal Valico di Forca. Alle ore 10 nell’incantevole incrocio tra le tre regioni sarà rappresentato il melologo tratto dal libro di Antonio De Signoribus “Segreti e Storie popolari delle Marche” interpretato dall’attrice Vanessa Gravina.

Ad accompagnare la recitazione saranno le musiche originali di Francesca Virgili, Mariella Di Giovannantonio e Antonio Di Marco. Con la straordinaria partecipazione del Laboratorio Esamble diretto dal maestro Federico Paci. Al termine, si riprenderà la marcia, per giungere prima nella località dei Pantani di Accumuli (Rieti), poi intorno alle ore 14 a Capodacqua (frazione del Comune di Arquata del Tronto) dove sarà allestito un punto ristoro. A rallegrare i presenti saranno non solo i festeggiamenti patronali della località ma anche le coinvolgenti note della Large Street Band e le eleganti movenze delle ballerine dell’associazione di danza Passi sul Pentagramma.

Per festeggiare al meglio i 100 giorni della nascita del consorzio Sorgenti Comuni Scarl sarà possibile eccezionalmente visitare la Sorgente di Capodacqua. Evento promosso in collaborazione con il Consorzio Idrico Ciip Vettore di Ascoli Piceno. Per ogni ulteriore informazione e aggiornamento sulle condizioni meteo e sulle modalità organizzative, si invita a consultare il sito della rassegna all’indirizzo www.festivaldellappenino.it .

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