ASCOLI PICENO – Il gruppo consiliare della Federazione della Sinistra ,durante la discussione sul Piano Faunistico venatorio provinciale di giovedì scorso, si è visto respingere i due emendamenti che aveva presentato in consiglio e, con un comunicato stampa a firma dei due consiglieri Massimo Rossi e Gabriele Illuminati, denuncia “La scarsa attenzione per l’ambiente ed il territorio e la mancanza di una progettualità per il futuro” da parte dell’Amministrazione provinciale.

Nel primo emendamento veniva chiesto che le autorizzazioni per le Zone di Addestramento Cani con sparo fossero negate all’interno dei  Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e delle Zone di Protezione Speciale (ZPS). La direttiva Europea “Habitat” ha individuato queste aree con lo scopo di tutelare e salvaguardare la biodiversità, mediante la conservazione degli habitat naturali, nonchè della flora e della fauna selvatica di specie considerate di particolare rilevanza. L’attività di addestramento cani con spari continui nell’arco della giornata contrasta palesemente con questi obiettivi di salvaguardia, in quanto tale attività coincide con i mesi di riproduzione della fauna da tutelare.

Nel secondo emendamento, invece, si chiedeva che nell’attività di ripopolamento venatorio venissero  privilegiati individui di cattura locale invece di quelli provenienti da allevamenti, perché come osservato anche  dalla Regione Marche, il ripopolamento effettuato negli ultimi 15 anni con capi provenienti da allevamenti non ha dato buoni risultati.

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