OFFIDA – Poco più di cinquant’anni di età, separato dalla moglie, di origini pesaresi e residente da pochissimo nella zona rurale di Offida. Questo è il profilo di F.S. che è stato arrestato giovedì scorso, 31 maggio, dai carabinieri di Ascoli Piceno con la gravissima accusa di molestie sessuali ai danni di una minore, sua figlia. All’epoca dei fatti, nel 2010, la ragazzina aveva poco meno di 16 anni, ed il padre di tanto in tanto andava a trovarla a casa della ex moglie. Quelle visite – secondo quanto dichiarato dalla ragazza agli inquirenti – erano diventate un vero e proprio incubo per lei, perché l’uomo approfittava di quei brevissimi frangenti per portala fuori ed appartarsi, per poi costringerla a fotografarlo, completamente nudo, mentre si masturbava.

In seguito all’ultima visita del padre la ragazzina crolla e successivamente confessa tutto alla madre che, disperata, denuncia le pesanti violenze ai carabinieri. Immediato l’ordine di custodia cautelare in carcere, emesso dal Gip Carlo Calvaresi. Ma durante l’interrogatorio di garanzia, avvenuto nel carcere di Marino del Tronto dove è attualmente detenuto, F.S. nega le accuse, adducendo il tutto ad una vendetta della ragazzina nei suoi confronti, solo perché egli si sarebbe mostrato contrario ad una sua relazione con un rom.

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