ANCONA – La Regione Marche stanzia 700mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private. Le risorse verranno assegnate attraverso i Comuni, sulla base delle richieste pervenute e in funzione del fabbisogno segnalato. Per rendere esecutivo il provvedimento, la Giunta regionale ha chiesto il previsto parere preventivo al Consiglio delle autonomie locali (Cal) che si dovrà esprimere sui criteri e sulle modalità di riparto individuate.

I fondi provengono dal bilancio regionale (Finanziaria 2012). Suppliscono i mancati trasferimenti dello Stato che aveva istituito un apposito fondo nel 1989, non più finanziato dal 2000, con una sola eccezione nel 2004, quando vennero ripartiti 20 milioni fra tutte le Regioni.

“La Regione si fa carico economicamente di una questione sociale di estrema necessità per molti cittadini marchigiani – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Canzian, che ha proposto l’adozione della delibera in Giunta – nonostante la difficile situazione della finanza pubblica, non facciamo mancare questo sostegno alle persone diversamente abili che necessitano di interventi strutturali per utilizzare i propri spazi abitativi. Oltre alle barriere culturali, è necessario rimuovere anche gli ostacoli architettonici che impediscono l’autonomo utilizzo e la piena relazionalità degli ambienti di vita”.

Dopo l’approvazione del Cal, il riparto dei 700 mila euro disponibili avverrà prendendo in considerazione il fabbisogno comunicato dai Comuni nel 2012, comprensivo delle nuove domande pervenute entro il 1° marzo 2012 e delle precedenti richieste non finanziate. L’assegnazione sarà proporzionale al fabbisogno indicato dai Comuni.

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