ASCOLI PICENO – Una scelta di campo, dunque, per l’avvocato di Augusto Frascarelli, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di peculato,  per degli ammanchi di cassa al Cup del Mazzoni di Ascoli Piceno. Il buco sembra essere poco più di 30 mila euro, e Alessio De Vecchis, suo avvocato difensore, spiega di aver bisogno del tempo necessario per poter analizzare con attenzione le 600 pagine a complemento dell’ordinanza di custodia cautelare, a carico di Frascarelli, nei minimi particolari.

De Vecchis aggiunge che chiederà lo scioglimento della misura detentiva domiciliare, in quanto essendo in pensione da quasi un anno “non c’è pericolo di un eventuale inquinamento prove, oltre al fatto che i testimoni coinvolti sono già stati ascoltati tutti”.  Arresti domiciliari, invece, chiesti ed ottenuti dal sostituto procuratore e titolare dell’inchiesta, Ettore Picardi.

E’ emerso che l’inchiesta a carico di Frascarelli è solo uno stralcio di una indagine che sembra estendersi ad altri soggetti e altre attività amministrative irregolarmente gestite. Attualmente, infatti, un secondo fascicolo aperto è al vaglio degli inquirenti, per capire se ci sono altri coinvolti.

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