ASCOLI PICENO – Il furto di un motorino sembra essere stato fatale a Marco Traini, pregiudicato ascolano di 35 anni e già noto alle forze dell’ordine. I fatti risalgono alle 12:20 del 14 giugno scorso quando un uomo, in zona via B. Croce, riconosce il motorino che il giorno prima era stato rubato a sua figlia, un’Aprilia modello Scarabeo. A bordo del mezzo c’era un giovane che si ferma ed entra in una farmacia, e l’uomo coglie l’attimo per rincorrerlo e bloccarlo all’uscita dal negozio.

Nasce un’animata discussione tra i due, che il pregiudicato decide di trasformare in uno scontro violento. Quest’ultimo, infatti, scaglia il motorino contro l’uomo incredulo, ferendolo ad un braccio e subito dopo dandosi alla fuga. Scatta subito la caccia all’uomo e, grazie ad un’operazione congiunta tra carabinieri e polizia, Marco Traini viene fermato poco dopo.

Il pregiudicato viene condotto in Questura dagli agenti, ma il suo stato di alterazione è tale che il l’atteggiamento violento e minaccioso culmina con atti di aggressione verso gli agenti, durante la perquisizione di rito, e di autolesionismo. Traini tira fuori un coltellino svizzero e cerca di colpire i poliziotti che tentano di avvicinarlo e, dopo essere stato disarmato, sfonda a testate la vetrata di una finestra della Questura.

Successivamente ad una breve permanenza in ospedale, per scongiurare eventuali commozioni celebrali in seguito al suo gesto, Marco Traini viene portato in Tribunale per direttissima e poi condotto in carcere.

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