ASCOLI PICENO – Il gesto simbolico di un viaggiatore è attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria; ma stando alle prime dichiarazioni dei carabinieri di Civitanova Marche  sembra che la sua protesta fosse mirata a colpire i disservizi di Ferrovie dello Stato. L’uomo, infatti, avrebbe protestato – secondo i militari – a causa di un estenuante viaggio, fatto poche ore prima dello scalo di Civitanova, durante il quale il forte caldo e le carrozza affollata avrebbero scatenato la sua rabbia.

La vicenda risale a ieri pomeriggio: L’uomo si stende sulle rotaie del nodo ferroviario di Civitanova Marche, bloccando la partenza del treno regionale (direttrice Civitanova Marche – Fabriano) prevista per le 17:13. Dopo circa 25 minuti i carabinieri lo convincono a rinunciare al suo gesto di protesta, facendolo alzare dai binari e permettendo così il regolare corso dei treni. Subito smentita, dai carabinieri, la certezza sulle sue origini ascolane. Non è chiaro, infatti, se il pendolare provenisse da Montappone (FM) o da Montedinove (AP). L’uomo, in seguito al suo gesto, è stato subito segnalato alle autorità giudiziarie.

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