ASCOLI PICENO – Saranno giorni di grande importanza e lustro per il territorio piceno quelli di inizio settembre prossimo. Dal 6 al 15, infatti, ad Ascoli e San Benedetto del Tronto si terranno i Campionati Mondiali di Pattinaggio Corsa 2012. Un grande successo politico, ma anche un’unica occasione di promozione culturale e turistica per il sud delle Marche. E oggi, nella ‘Sala Ceci’ di Palazzo dell’Arengo ad Ascoli, la conferenza stamapa di presentazione.

Presenti i due sindaci, Guido Castelli e Giovanni Gaspari, l’assessore provinciale allo sport Filippo Olivieri, il presidente della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio Sabatino Aracu, il consigliere nazionale della stessa nonché ex campione dei pattini Romolo Bugari e il Governatore della Regione Marche Gianmario Spacca. In platea anche l’assessore comunale allo sport di Ascoli Massimiliano Brugni e il presidente del Coni Aldo Sabatucci. “Siamo orgogliosi di poter organizzare in questa bellissima terra un evento così importante – afferma il presidente Aracu -, fatta di cultura e turismo. Dobbiamo ringraziare i due primi cittadini, ma anche il governatore Spacca, il primo a credere di fare i Mondiali nelle Marche”. Poi, l’intervento di Castelli: “Grazie al lavoro di Brugni e Bugari siamo riusciti in questa impresa, che è fondamentale per tre motivi: favorire la candidatura di Ascoli a ‘Città Europea dello sport’ (il verdetto ci sarà il 7 novembre, ndr), produrre con la riviera una collaborazione strategica affinché il sud delle Marche non sia un peso ma una risorsa per l’intera regione, e sfruttare l’evento per riqualificare la struttura esistente per il pattinaggio per rilanciare il movimento in città, la quale risulta quattordicesima in Italia per intensità sportiva”.

Entusiasta anche Gaspari, dopo gli Europei di pattinaggio svolti solo due anni fa: “Il nostro obiettivo è quello di ‘sprovincializzare’ il nostro territorio: coniugare sport e turismo, perciò, è l’ideale. Noi per primi abbiamo voluto che al fianco ci fosse Ascoli, e non Roseto o Senigallia”. Infine, il governatore Spacca: “E’ molto gratificante vedere due città, Ascoli e San Benedetto, lavorare insieme per rilanciare il territorio. Un territorio di una regione al plurale, fatta di tante comunità diverse, e che, come citato in un articolo di ‘Repubblica’, è presa come modello in un periodo di crisi per sfruttare le proprie ricchezze e farne tesoro”.

In attesa di perfezionare il programma dei campionati, ecco le prime informazioni. Il 7 settembre si svolgerà l’apertura ufficiale ad Ascoli in Piazza del Popolo, mentre nei giorni 8, 9 e 10 si svolgeranno le gare su pista presso la struttura di ‘Pennile di Sotto’. Quindi, dopo un giorno di riposo, il 12, 13 e 14 le gare su pista a San Benedetto, che il 15 ospiterà la cerimonia di chiusura. Oltre 450.000 euro le spese previste, a fronte di oltre due milioni di denaro che sarà immesso nel territorio dalla lunga carovana di atleti e appassionati. Oltre 60 le delegazioni presenti, tra cui anche le ‘big’ storiche, che torneranno dopo anni di assenza. Ascoli, poi, dal 5 agosto ospiterà anche le selezioni della Nazionale italiana di Pattinaggio.  Il tutto trasmesso da varie tv straniere  e da Rai Sport.

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