ASCOLI PICENO – Stavolta non è stato Vittorio Sgarbi ad urlare “capra” a qualcuno ma un cittadino ad aggredirlo verbalmente. A pochi minuti dalla fine della diretta su Canale 5, in collegamento insieme alla giornalista Alessandra Borgia per il nuovo programma condotto da Salvo Sottile Quinta Colonna, le ore 21.50 circa di martedì 17, infatti, il critico d’arte, davanti alla Sala Cola d’Amatrice, da lui recentemente inaugurata, si è sentito urlare contro offese e accuse, sotto gli occhi delle persone radunate in Piazza della Verdura.

“Voi politici mangiate mentre io non ho un lavoro” gli ha urlato l’uomo insieme ad altri epiteti. Dopo un rapido scambio di battute, i due si sono pericolosamente avvicinati e terze persone sono intervenute per calmare l’uomo, in stato di forte agitazione, che ha però continuato ad inveire contro di lui anche successivamente, nel corso dalla sua conferenza in Piazza del Popolo intitolata L’Altra Arte, introdotta dal direttore della Pinacoteca ascolana Stefano Papetti e rientrante nel ciclo L’Altra Italia, la festa delle idee contro la crisi.

“Taci e vai a lavorare – gli ha strillato dal palco Sgarbi – e se un lavoro non ce l’hai è perché non sei capace di trovarlo; vergognati ad insultarmi perché ho ricoperto il ruolo di sindaco e di assessore gratis”.

Si vocifera sia stato il sindaco Guido Castelli, presente all’evento, a far portare via l’uomo in questione da alcuni vigili, già presenti in centro storico per controllare il rispetto dell’ordinanza sindacale contro il consumo di bevande in vetro o lattine nei luoghi pubblici; ad ogni modo il “contestatore” è stato ammanettato e portato via e c’è chi giura di averlo visto a terra sputare contro uno dei vigili.

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