Crolla il tetto di un edificio popolare, una famiglia lasciata per strada da una settimana
Il 16 luglio scorso i Vigili del Fuoco ordinano lo sgombero dell’abitazione, in via Molino 26 a Spinetoli. Da allora 5 persone, di cui due minori e una in procinto di partorire, rimangono senza tetto. L’avvocato Anna Laura Luciani:” Nonostante le richieste formali, nessun aiuto ricevuto per questa famiglia”.
SPINETOLI – Una triste vicenda che lascia l’amaro in bocca, soprattutto perché si poteva evitare. “Le unità abitative popolari, in via Molino 26 a Spinetoli, sono di recentissima costruzione (2004) – dichiara amareggiata l’avvocato Anna Laura Luciani – e una delle famiglie che da tempo risiedevano in quel palazzo aveva già segnalato all‘Erap (Ente Case Popolari), anche con raccomandate, la grave situazione dell’immobile, precisando che c’era rischio di pericolosi cedimenti del tetto. Ma nessun intervento è stato predisposto”.
La situazione, infatti, ha avuto il triste epilogo il 16 luglio scorso, “quando sono intervenuti d’urgenza i Vigili del Fuoco - continua Luciani – perché il tetto era crollato, dichiarando subito lo sgombero dell’unità abitativa. Ordinanza che è stata successivamente formalizzata dal Sindaco di Spinetoli”.
“La malcapitata famiglia – conclude – è composta da cinque persone, di cui due minori e una donna in procinto di partorire (a una sola settimana dal parto), e nonostante le richieste e le diffide inviate, nessun alloggio alternativo o ricovero provvisorio, e nessun tipo di aiuto è stato dato a questa famiglia, lasciandola letteralmente per strada. Il maltempo di questi giorni peggiora gravemente la situazione, e invece di attivarsi celermente per porre parziale rimedio alle gravi mancanze, si sono totlamente ignorate le condizioni di disagio e difficoltà di queste cinque persone rimaste senza tetto”.

