ASCOLI PICENO – Una platea qualificata ha partecipato al convegno “Tu differenzi, io  ti premio” organizzato dal circolo ascolano degli Ecologisti Democratici, sabato 21 luglio 2012 alla libreria Rinascita.

La manifestazione ha offerto l’occasione per uno scambio di esperienze tra: Laura Puppato, presidente del forum nazionale per le politiche ambientali del Partito Democratico e attualmente capogruppo PD nel consiglio regionale del Veneto; Italo Cocci, imprenditore operante in agricoltura biologica; il  segretario della Cgil di Ascoli; il segretario della Uil di Ascoli; Fulvio Mariotti, presidente di Ascoli servizi comunali, la società che gestisce i rifiuti in città.

La Puppato ha raccontato la sua esperienza di sindaco nel comune di Montebelluna, dove ha  attuato negli anni  dal 2002 al 2010 un innovativo sistema di raccolta rifiuti. “A Montebelluna nel 2011 abbiamo raggiunto la percentuale record dell’81% di raccolta differenziata”, ha ricordato la capogruppo. “Questo risultato è stato possibile grazie a una politica di raccolta “porta a porta”, sistema che ci ha permesso l’ eliminazione totale dei cassonetti e l’implementazione di alcune aree, le cosiddette isole ecologiche, in punti strategici della città”. “Alle piccole abitazioni il comune ha fornito contenitori impilabili che pur occupando uno spazio minimo consentono comunque di differenziare tutti i tipi di rifiuti. Nei quartieri con alta densità abitativa il municipio ha coinvolto gli stessi cittadini nella gestione della differenziata, concordando con loro soluzioni particolari riferite ai singoli condomini”.

La Puppato ha inoltre raccontato come si sia potuta applicare una tariffa quasi personalizzata che è stata  sintetizzata in alcuni slogan: “Chi inquina paga”, “Pago quanto produco”, La stima del secco non riciclabile”.

Questo è stato possibile grazie al fatto che il contenitore del secco è stato dotato di un “trasponder” che permette l’identificazione di chi conferisce, della data e dell’ora del conferimento.

La presidente ha concluso il suo intervento  con dati alla mano:”I cittadini di Montebelluna (31.250 abitanti) con questo sistema hanno avuto un incremento della tariffa solo del 8,51% a fronte di un aumento medio  nazionale del 56,92% (dal 2001 al 2011). La tariffa pro capite, nel comune veneto, è infatti passata da euro 137,48 del 2001 al euro 149,18 del 2011.

Le parole della Puppato hanno vivacizzato un interessante confronto da cui sono scaturite alcune considerazioni: in termini di raccolta rifiuti, Ascoli e tutti gli altri comuni della provincia sono molto distanti dagli obiettivi posti dalla regione Marche; non è vero che la differenziata spinta e il porta a porta funzionano solo nei comuni piccoli o piccolissimi (Montebelluna ne è un esempio); la formazione, il coinvolgimento dei cittadini e la preparazione degli operatori del settore sono determinanti per il raggiungimento delle eccellenze; le isole ecologiche devono servire non più di diecimila abitanti, ad Ascoli ne servirebbero almeno altre quattro oltre le attuali e devono essere integrative al sistema di raccolta “porta a porta”.

Sembra, alla luce di quanto emerso, che a livello locale nel sistema della differenziata la strada sia ancora molto lunga prima di poterci avvicinare alle eccellenze nazionali. Una nota positiva il nostro sistema però ce l’ha: abbiamo una buona discarica, gestita in maniera efficiente anche se c’è la necessità di allungare la vita delle vasche di conferimento. I partecipanti hanno concluso i lavori coniando un acronimo delle quattro “erre” che sintetizza le priorità da seguire in materia di rifiuti per un futuro più attento alle politiche ecologice: Riduzione; Riutilizzo; Riciclo; Recupero.

 

 

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