ASCOLI PICENO – Ascoli (Zona Monticelli, Brecciarolo, Piazza Immacolata, quartiere Tofare, via Piceno Aprutina, zona Battente, Marino del Tronto, Mozzano, Villa Pigna); Castel di Lama (centro urbano, Villa Chiarini, Piattoni, Forcella, Cabbiano, Valentino e Colle); Castignano (centro urbano); Castorano (San Silvestro e Gaico); Spinetoli e Pagliare del Tronto; Colli del Tronto (centro urbano e Villa San Giuseppe); Offida (centro urbano, zona Cappuccini e San Lazzaro); Rotella (centro urbano); Roccafluvione (centro urbano); Acquasanta Terme (centro urbano, frazione di Centrale, frazione di Paggese, frazione di Santa Maria e Castel di Luco); Venarotta (centro urbano); Acquaviva Picena (centro urbano, Contrada San Vincenzo, Colle in Su e zona industriale).

Queste, dunque, le zone dell’ascolano interessate dalla chiusura dei serbatoi idrici, a partire dalla notte del 9 agosto, dalle 23:00 alle 6:30. La notizia è stato diffusa dalla Ciip spa – che aveva già provveduto ad avvisare l’utenza di un possibile razionamento idrico con l’affissione di manifesti 70×100 e di locandine 35×50 nei comuni soci e in attività commerciali, e con l’invio, tramite posta, di appositi volantini alle utenze domestiche – considerato che, oltre al perdurare delle condizioni climatiche stagionali e al crescente fabbisogno idrico da parte dell’utenza, nei giorni scorsi ad aggravare la situazione si sono verificate una serie di emergenze che hanno interessato sia le condotte principali, sia alcuni impianti secondari della zona.

La decisione è stata presa per distribuire equamente la risorsa idrica e la Ciip precisa, inoltre, che questa rappresenta una prima fase di altri eventuali interventi, funzionali a variabili di tipo climatico, di fabbisogno e soprattutto in relazione all’andamento delle portate in sorgente. Altri eventuali interventi verranno comunicati  dall’azienda idrica ascolana attraverso l’uso di una fonica che circolerà in tutte le zone interessate.

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