ASCOLI PICENO – L’estetica femminile vista dagli occhi di Amedeo Modigliani e Osvaldo Licini assume connotazioni differenti eppure ugualmente stimolanti nella mostra La poesia del segno, a Palazzo dei Capitani, tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 24.00, fino al 30 Settembre 2012.

L’esposizione, curata dal direttore della Collezione Rosini Gutman Gianfranco Rosini, con il contributo del Modigliani Institut di Parigi e Roma, dal direttore dei Musei di Ascoli Stefano Papetti e dall’Associazione culturale Il Cretto, ha già attratto più di 1500 visitatori, soprattutto stranieri ed italiani provenienti da altre regioni, sia giovani sia adulti ed in prevalenza famiglie; l’obiettivo, come spiega una delle collaboratrici dell’associazione, è quello di replicare il successo della mostra di Andy Warhol dello scorso anno, organizzata sempre dal Cretto, arrivando alla vendita di 5000 biglietti.

Le opere esposte, circa 70 fra oli, sculture, tecniche miste, disegni e grafiche provenienti dalla Galleria Rosini-Gutman di Riccione e dalla Galleria di arte contemporanea Osvaldo Licini di Ascoli Piceno, rappresentano la parte più intimista dei due artisti, documentata anche attraverso lettere, foto, disegni e sculture, e la loro visione estetica dell’Arte, notevolmente influenzata dal mondo femminile.

Di particolare rilievo i due ritratti di Modigliani rispettivamente di Hanka Zborowska, in tempera azzurra, e di Ida Sitwell, in olio su tela, ed il Nudo liciniano del 1925, che ricorda molto nel tema, nei colori e nella posizione della protagonista rovesciata, anche se inversa rispetto all’opera di Modigliani, il Nudo Sdraiato (Celine Howard) di Modì, anche questo in esposizione.

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