ASCOLI PICENO – Un governo partecipato del territorio, niente più pannelli solari a terra in aree a vocazione agricola, stop alla cementificazione e allo sviluppo edilizio in zone a rischio ambientale: questi i temi al centro di una proposta di legge regionale che sarà presentata martedì 21 agosto alle ore 17:30 nella piazza di Moresco (FM), in un incontro/dibattito con il forum dei movimenti “Per la terra ed il Paesaggio delle Marche”, di cui fanno parte a oggi 85 associazioni distribuite sull’intero territorio marchigiano.

Parteciperanno Salvatore Settis, il pittore Tullio Pericoli, le imprenditrici Simonetta Varnelli e Paola Cocci Grifoni, insieme a molti altri.

Riportiamo di seguito il comunicato del Forum.

“L’incontro apre ufficialmente la campagna di informazione sulla legge regionale di iniziativa popolare per la tutela del paesaggio, lo sviluppo ecocompatibile e il governo partecipato del territorio delle Marche. Una legge che intende mettere fine alla lunga stagione della dissipazione speculativa dei nostri beni comuni, quella che ha fatto crescere negli ultimi decenni la superficie cementificata del 274% a fronte di una popolazione residente aumentata del solo 15%, che nel 38% dei Comuni ha costruito interi quartieri in zone ad alto rischio ambientale, che ha fatto delle Marche una delle regioni d’Italia con la più alta percentuale di pannelli fotovoltaici installati a terra anche in zone a economia rurale di qualità e ad alto valore paesaggistico, che sta facendo delle Marche un nodo della speculazione nazionale e internazionale per l’ acquisizione e lo stoccaggio del gas, per la produzione di energia da combustione (rigassificatori e biomasse) e per la sua distribuzione attraverso megaimpianti quali l’elettrodotto Terna da 380.000 Volt.

Per contro, la legge che il Forum ha depositato a giugno presso i competenti uffici regionali e che ha già superato l’esame di ammissibilità, intende il territorio, l’ambiente e il paesaggio come beni appartenenti all’intera collettività regionale, a cui associare valore sociale e culturale (e non solo economico), restituisce ai cittadini il diritto di deciderne l’uso in processi pubblici e partecipati e, fra l’altro, punta all’azzeramento del consumo di suolo e alla diffusione di pratiche di recupero, riqualificazione e riuso del già edificato.

L’incontro/dibattito sarà accompagnato e seguito dalla degustazione di prodotti tipici dell’agricoltura locale quali la rinomata pèsca della Valdaso e gli eccellenti vini. Sarà possibile cenare a prezzo convenzionato e immergersi in uno splendido viaggio musicale tra le canzoni di Fabrizio De Andrè, Leo Ferrè e Chico Buarque de Hollanda con Lucio Matricardi (piano e voce), Antonio Felicioli (fiati) e Francesco Ricci (chitarre).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 166 volte, 1 oggi)