FOLIGNANO – A distanza di poco più di 10 giorni dal furto delle tele antiche raffiguranti “S. Andrea Avellino” e “Madonna con Bambino, S. Marco e S. Emidio”, dalla chiesa di San Benedetto di Folignano, i Carabinieri di Villa Pigna sembrano avere nuovi elementi. I dipinti sono stati ritrovati 3 giorni fa nella vicina frazione di Castel Folignano, nascosti dietro all’Edicola Sacra di S. Antonio, grazie ad una telefonata anonima di un uomo al parroco don Carlo Lupi.

Da alcune indiscrezioni, infatti, gli inquirenti sarebbero concentrati su una pista specifica, anche se sulla conduzione delle indagini i Carabinieri mantengono uno strettissimo riserbo. Non ci è dato sapere, al momento, la natura stessa del nuovo percorso intrapreso dai militari – soprattutto se si tratta di ladri d’opere d’arte professionisti, ravvedutisi in un secondo momento, o delinquenti occasionali -, ma è cosa certa che abbiano in mano tutti gli elementi necessari per restringere il campo.

Subito dopo il furto dei preziosi dipinti l’indagine è stata affidata ai Carabinieri del comando di Villa Pigna, in stretta collaborazione con  il Nucleo Carabinieri T.P.C. (Tutela Patrimonio Artistico) di Ancona, deputati alla risoluzione di casi come questi.  Gli autori del furto, dunque, potrebbero essere assicurati alla giustizia a stretto giro.

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