Varese 2

Ascoli 0

VARESE (4-3-3): Bastianoni, Grillo (35′ st Lazaar), Pucino, Rea, Troest, Filipe Ribeiro, Damonte, Kink, Zecchin, Neto Pereira (26′ Momentè), De Luca (90′ Nadarevic). A disp: Milan, Fiamozzi, Vagner, Martinetti. All: Castori

ASCOLI (3-5-1-1): Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Russo (20′ st Falconieri), Di Donato, Hanine (35′ st Gragnoli), Pasqualini; Fossati (31′ st Capece); Soncin. A disp: Maurantonio, Prestia, Giallombardo, Colomba. All: Silva

Arbitro: Castrignanò di Roma

Ammoniti: Rea, Di Donato, Russo, Neto Pereira, Filipe Ribeiro

Espulsi: Silva e Peccarisi

Reti: Neto Pereira al 4′ st, De Luca al 48′ st

ASCOLI PICENO – Sconfitta in terra lombarda per l’Ascoli di Silva contro il Varese dell’ex tecnico bianconero Fabrizio Castori. I bianconeri escono battuti 2-0 dal ‘Franco Ossola’, con le reti entrambe nella ripresa. Ma a pesare sul match la mancata espulsione di un difensore di casa appena prima dell’intervallo.

Silva, a corto di attaccanti (e questo peserà sulla conduzione della gara), ha a disposizione il solo Soncin davanti, con Fossati a supporto e l’acciaccato Falconieri solo in panchina. Centrocampo con Hanine, Di Donato e l’ultimo arrivato Russo. Dietro, esordio anche per Ricci. Dall’altra parte Castori, col suo 4-3-3, punta sugli esterni De Luca e Zecchin, con al centro Neto Pereira.

A fare la gara sono i padroni di casa, con il Picchio a controllare e stoppare le poche avanzate sugli esterni biancorossi. E, così, Guarna non deve sporcarsi più di tanto, ma solo assistere alle conclusioni alte di Kink e Zecchin, sempre e solo da fuori area. Ne esce una partita a tratti noiosa, con l’Ascoli che si affaccia raramente in avanti. E quando lo fa, vedi Soncin a metà frazione, la poca lucidità non permette di concludere a dovere. Nel caso, infatti, il Cobra, mai domo e con un energia infinita, spreca un bell’assist di Fossati, buona anche la sua gara, mandando il sinistro un metro fuori. Ed è proprio sul numero 9 bianconero che Rea commette un brutto fallo in scivolata che gli costa la prima ammonizione del match. Giallo sacrosanto, come quello che meriterebbe lo stesso difensore allo scadere del tempo, quando, ancora con Soncin palla al piede, ferma con la mano un suo tocco in avanti: Castrignanò vede, fischia la punizione, ma non ammonisce clamorosamente il difensore, tra le proteste veementi degli ascolani. Inutile aggiungere che sarebbe stato un rosso pesante sull’economia della gara, visto che gli uomini di Castori avrebbero dovuto giocare tutta la ripresa in dieci uomini. Sul calcio piazzato va Fossati, ma il suo destro lambisce il palo.

Nella ripresa ecco la beffa che segue al danno. De Luca supera Peccarisi, con il centrale che si ferma dopo un contrasto in volto, va sulla fascia, mette in mezzo e Neto Pereira raccoglie una respinta dalla traversa e fa 1-0. Doccia gelata, non bastasse la copiosa pioggia che da lì in poi aumentera sempre di più. I bianconeri, con ancora in mente l’episodio del primo tempo, protestano per il contatto su Peccarisi, ma l’arbitro non sente ragione e, anzi, caccia Silva su suggerimento del quarto uomo. Da lì la partita prende una piega nervosa. Aloisi, allora, butta dentro Falconieri e Gragnoli, all’esordio in B, per Russo e Hanine, ma i continui lanci lunghi per i tre attaccanti non risolvono granché. A parte qualche conclusione da fuori, l’unica occasione è su un cross teso di Ricci sul quale Soncin arriva in ritardo di qualche centimetro. Passano pochi minuti e il Varese, dopo un rosso stavolta giusto per un’entrataccia di Peccarisi, affonda il coltello: in contropiede De Luca fa 2-0 e lascia il Picchio ancora a -1 in classifica.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 564 volte, 1 oggi)