ASCOLI PICENO – E’ cominciata con una giornata uggiosa e la sua solita parlata alla ‘Shevchenko’, anche se migliorata nell’italiano, la seconda avventura in bianconero di Robert Feczesin, l’attaccante ungherese che l’Ascoli ha prelevato nell’ultimo giorno di mercato. Dopo gli 8 gol in 17 partite segnate sotto la guida di Castori nel 2011, il bomber ex Brescia spera di migliorarsi: “Mancano 40 partite, voglio raggiungere almeno quota 15“.

Passato e presente. “Partiamo da -1, è vero. Ma quando arrivai nel 2011 la squadra era molto più lontano dalla salvezza, per questo credo che non avremo molte difficoltà quest’anno. Non sarà facile, ovvio, ma già domenica contro il Lanciano vogliamo i tre punti. Di quel gruppo sono rimasti Di Donato, Faisca, Guarna e Maurantonio, ma il primo impatto è stato positivo. Ci sono molti giovani che hanno tanta voglia di fare. I gol? L’obiettivo minimo è eguagliare gli 8 della prima volta, ma spero di farne almeno il doppio se non di più”.

La firma tanto attesa. “Il contratto è di un anno, ma poi a fine stagione ne parleremo. Ho firmato solo alle cinque e mezza del pomeriggio del 31, ma non c’erano problemi sull’accordo. Ho semplicemente avuto difficoltà nel raggiungere Milano da Brescia. In autostrada occorre un’oretta e io quel giorno, partendo alle 3, sono arrivato alle 5 e un quarto. E’ vero, il Cluj mi ha cercato, ma non c’è stato nulla di concreto”.

Il numero e l’esordio. “A me piaceva l’11 perché l’ho avuto sempre, anche qui ad Ascoli. Ho scelto il 30 solo perché era tra quelli liberi. Mi manca ancora un pò di condizione, visto che non gioco dalla prima partita del Brescia, ma per domenica mi sento pronto“.

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