ASCOLI PICENO – Ricordate la satira di metà anni Novanta, quando bastava dare del “socialista” a qualcuno per assimilarlo a “ladro”? Il rischio (la certezza?) è che oggi possa accadere la stessa cosa con il Pdl, a seguito dello scandalo del consiglio regionale del Lazio che segue, però, mesi e anni di vicende analoghe e che non hanno colpito soltanto il centrodestra.

Ad ogni modo il sindaco di Ascoli Guido Castelli ha partecipato, nella mattina del 26 settembre, ad un incontro con altri 11 sindaci italiani del centrodestra per avviare una rifondazione del centrodestra italiano. L’incontro, dal patriottico titolo “Italia Chiamò” si è svolto a Roma, a via dell’Umiltà: “Prima di tutto poniamo alla base di questa rifondazione la questione morale, purtroppo al centro del partito non si rendono conto che nonostante i nostri sforzi in periferia e spesso i buoni risultati ottenuti, dirsi del Pdl oggi sta diventando un problema. Dobbiamo recuperare una immagine compromessa e anche da Ascoli partiremo per rilanciare il centrodestra italiano”.

“E’ finita la stagione del centralismo carismatico” ha detto Castelli a Libero.

Tornando al locale, Castelli, in merito alle critiche che arrivano dall’opposizione (ma anche da alcuni consiglieri di maggioranza come Raniero Isopi) soprattutto riguardanti la gestione della cultura e della stagione lirica, ci tiene a precisare: “La giunta è come una orchestra, ci possono essere delle stecche ma è importante che il suono complessivo sia di ottima qualità, e devo dire di essere soddisfatto di quanto sta avvenendo e di quanto abbiamo messo in campo in diversi settori, compresa la Cultura”.

E anzi Castelli rilancia e, quasi a voler dribblare l’eccesso di attenzione su questi aspetti, afferma: “Vorrei che si guardasse con più interesse dove al momento abbiamo più problemi, ovvero al lavoro. Proprio su questo aspetto, considerate le difficoltà dell’accesso al credito, entro fine anno lanceremo un progetto di sostegno con l’eventualità di garanzie coperte dall’amministrazione comunale”.

Ma non è finita qui: “Giovedì 27 settembre andrà in giunta la delibera su Restart, riguardante il grande progetto di riqualificazione dell’area ex Carbon. Abbiamo ridotto la volumetria del residenziale a poco più di 300 mila metri cubi rispetto ai 360 mila precedenti, e oltre 800 mila iniziali, e stiamo dando maggiore enfasi al verde cittadino. Affianco a Restart, comunque, stiamo studiando l’approvazione di una delibera per valorizzazione del centro urbano fuori dalla zona del centro storico, e parlo di connessioni tra la stazione e il centro, ad esempio. Parteciperemo al Piano delle Città che è un progetto governativo in modo da attingere ai fondi per queste importanti inziative”:

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