ASCOLI PICENO – Ieri, 27 settembre, il Prefetto di Ascoli Piceno, Graziella Patrizi, in occasione della giornata di mobilitazione nazionale della categoria dei ciechi civili promossa dalla presidenza nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi Civili, ha ricevuto in Prefettura una delegazione dell’Unione composta dal presidente regionale Giampieri e dal presidente provinciale Corradetti.

I due rappresentanti hanno descritto la situazione di grave disagio vissuta dai ciechi in età lavorativa e in particolare dai giovani ciechi, per la grave carenza di opportunità di lavoro dovuta non solo alla nota situazione economica del Paese e al venir meno di determinate posizioni lavorative per l’evoluzione tecnologica degli apparati telefonici, ma anche al progressivo affievolimento delle forme di tutela previste dalla normativa in materia di collocamento obbligatorio dei ciechi civili, per quanto adeguatamente formati per la prestazione di attività lavorativa.

Pertanto hanno chiesto l’inoltro al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di un documento scritto riassuntivo delle predette problematiche e delle proposte di modifica della normativa vigente al fine di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei ciechi civili.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 105 volte, 1 oggi)