ASCOLI PICENO – L’altalena di risultati opposti tra casa e trasferta, dopo la sconfitta di misura contro il Sassuolo, purtroppo ha continuato la sua scia. L’Ascoli di Silva, dunque, dovrà aspettare la nona giornata e il campo di Empoli per raccogliere altri punti lontano dalle proprie mura. Eppure, l’allenatore bianconero, nonostante la terza sconfitta in quattro gare esterne, ha visto miglioramenti nella squadra, capace di tenere testa alla capolista.

Ho analizzato la gara di sabato – ha spiegato ieri il tecnico prima dell’allenamento -, e posso riconoscere tranquillamente che siamo cresciuti rispetto alle precedenti trasferte. Senza dimenticare che il nostro avversario, il Sassuolo, è primo in classifica, solido e forte in difesa (miglior difesa con 2 gol subiti in 7 gare, ndr)”. Ecco, dunque, i progressi, specie sul piano della personalità: “Ci siamo comportati bene nella gestione del pallone, anche se possiamo fare meglio, specie nei compiti individuali. Anche quando abbiamo inserito il terzo attaccante siamo stati bravi a mettere più presenza davanti, mantenendo il doppio mediano. Mi è piaciuto anche il bel finale, con Fossati che ridava più equilibrio in mezzo“. Il bicchiere, dunque, è mezzo pieno: “Mancano i risultati – dice Silva -. Credo che abbiamo raccolto meno di quanto seminato“.

Ripresa degli allenamenti, ieri pomeriggio, in vista della gara interna contro il Crotone di sabato al ‘Del Duca’. Consueto lavoro defaticante per i titolari, mentre per gli altri, tra cui anche Russo e Giallombardo, seduta tattica e partitella a campo ridotto. A parte Conocchioli, mentre Zaza, dopo una contusione al ginocchio sinistro, ha concluso prima i lavori. Oggi doppia seduta, mentre domattina sono in programma i test di valutazione della capacità aerobica con apparecchiatura in telemetria, fornita dal prof. Silvaggi, per un rilievo istantaneo della frequenza cardiaca.

 

 

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