ASCOLI PICENO – Preciso dovere di un amministratore è quello di governare le risorse della propria comunità in modo equo, per portare tutti gli individui ad un livello di uguaglianza nelle condizioni di arrivo. Il periodo critico ha modificato notevolmente il potere d’acquisto della classe media. Il sindaco di Ascoli Guido Castelli, di concerto con la Regione, si è impegnato per ottenere un risultato concreto con un bando di concorso sul contributo per le spese di locazione.

Fino e non oltre il 15 novembre 2012 i nuclei familiari conduttori di immobili privati potranno presentare richiesta per il sostegno destinato all’affitto della casa familiare. Il testo del bando è consultabile sul sito www.comune.ascolipiceno.it, da cui si possono scaricare anche i moduli appositi per effettuare la domanda, da presentare in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. I modelli sono altresì in distribuzione presso l’Ufficio Problemi Abitativi (Corso Mazzini 307. Orari di apertura: lunedì e mercoledì dalle 10 alle 13; martedì e giovedì dalle 16 alle 17).

Il contributo sarà erogato in due casi: se è tale da ridurre l’incidenza del canone annuo sull’Isee al 30% per un massimo di 2.788,50 euro, corrispondente alla metà dell’importo annuo dell’assegno sociale, e se il contributo può ridurre l’incidenza del 40% per un massimo di 1.394,25 euro, corrispondente ad ¼ dell’importo annuo dell’assegno sociale.

Il regolamento del bando impone  ai richiedenti il rispetto di alcuni requisiti fondamentali per l’accettazione della domanda. Tra i requisiti oggettivi è necessario:

1) essere in possesso di un contratto di locazione regolarmente registrato, che abbia ad oggetto un alloggio di proprietà privata o non soggetto alla disciplina generale relativa agli alloggi Erp (Edilizia Residenziale Pubblica);

2) versare un canone mensile di locazione, al netto degli oneri accessori, non superiore a 700,00 euro;

3) essere conduttori di un appartamento di civile abitazione, iscritto al N.C.E.U., che non sia classificato nelle categorie A1, A8 e A9.

Per ciò che riguarda i requisiti soggettivi, bisogna tenere presente che:

1) è necessario essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Nel caso di cittadino proveniente da uno Stato non membro dell’UE, questo è ammesso solo se munito di un permesso o carta di soggiorno e se risiede nel territorio della Regione Marche da almeno 5 anni, oppure se risiede da 10 anni nel territorio nazionale;

2) si richiede la residenza anagrafica nel Comune di Ascoli Piceno e nell’alloggio per il quale si domanda il contributo;

3) nessuno dei componenti il nucleo familiare anagrafico può avere, su tutto il territorio nazionale, in proprietà o in comproprietà, usufrutto, uso o abitazione nessun alloggio adeguato alle esigenze del nucleo stesso.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 351 volte, 1 oggi)