ASCOLI PICENO – Un parco urbano attrezzato nella zona verde di Porta Romana, ad Ascoli Piceno, con il supporto di 16 posti auto; e la prima elisuperficie a norma dell’intera provincia, ad Arquata del Tronto, per l’eliporto. Questi sono stati i due pareri favorevoli concessi dalla Commissione Urbanistica della Provincia di Ascoli nella seduta di martedì 2 ottobre.

Tra le proposte al vaglio dell’organismo tecnico c’era il previsto progetto di riqualificazione dell’area Ex Poligono di Tiro a Segno nel quartiere di Porta Romana ad Ascoli Piceno e la relativa variante urbanistica. Tra viale Treviri e via Oberdan, situata a ridosso dei resti di antiche mura, sarà infatti realizzato un parco urbano attrezzato al servizio del quartiere destinato ad accogliere spazi dedicati allo sport, al relax e aree gioco per bambini. Il progetto prevede appunto la realizzazione di sedici posti auto che andranno ad incrementare quelli esistenti lungo Viale Treviri e Via Mameli. Per i lavori saranno impiegati materiali di riferimento della trazione ascolana quali il travertino, elemento simbolo dell’architettura storica della Città delle Cento Torri, il mattone ed il legno lasciando spazio, dove necessario e previo accordo con gli enti preposti alla tutela dei vincoli, anche a materiali più nuovi.

Via libera della Commissione provinciale, nell’ambito della variante al piano attuativo delle aree produttive del Consorzio di Sviluppo Industriale delle Valli del Tronto, Aso e Tesino, anche per l’eliporto di Arquata del Tronto che sarà la prima elisuperficie a norma a sorgere nella provincia di Ascoli Piceno. “Si comincia a dotare il Piceno di questa tipologia di importante infrastruttura partendo proprio dal territorio interno e del parco con un sito da destinare al sistema di emergenza sanitaria, al servizio di elisoccorso e di protezione civile con annesse costruzioni – ha dichiarato il – sarà infatti realizzato un presidio di grande rilevanza a disposizione della montagna e dell’intero territorio. Si tratta inoltre di una struttura particolarmente funzionale, in quanto dotata delle attrezzature idonee a consentire decolli e atterraggi anche in notturna con evidenti vantaggi in termini di continuità operativa e tempestività di intervento. Un fatto importante anche per la prevenzione degli incendi boschivi in zone di notevole pregio naturalistico ed ambientale”.

Tra i provvedimenti più rilevanti nel pacchetto esaminato dalla Commissione urbanistica, c’è infine senza dubbio la variante parziale al vigente Piano Regolatore della Aree Produttive del Consorzio di Industrializzazione – agglomerati di Ascoli Piceno e Maltignano con la modifica dell’intersezione viaria tra la S.P. Ancaranese, la strada provinciale Mezzina e l’Asse attrezzato consortile in località Villa S. Antonio. Al posto dell’attuale previsione a doppia rotatoria, sarà adottata una soluzione a rotatoria unica di forma allungata con riflessi positivi sulla sicurezza e sulla fluidità del traffico, anche in relazione ai flussi veicolari  delle attività commerciali e delle importanti zone produttive e residenziali limitrofe.

Prossimo passo sarà, entro la prossima settimana, il passaggio delle proposte di delibera all’esame e approvazione da parte della Giunta provinciale.

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