ASCOLI PICENO – Se gli spazi sono fatiscenti o addirittura inesistenti, gli studenti del Piceno si riappropriano degli spazi pubblici: scendono in piazza e organizzano lezioni frontali per dire cosa pensano di tutti questi tagli, della aule in rovina e dalla didattica sempre meno al passo coi tempi.

Utilizzando modi di esprimersi tipici della cultura giovanile, come i flash-mob, gli studenti di Ascoli e San Benedetto si sono fatti notare il 6 ottobre scorso. Nel capoluogo di provincia è stata l’associazione studentesca La Fenice ad attirare l’attenzione, riunendo in piazza ragazzi di tutte le età, maestri e professori. Si è parlato di tagli all’istruzione pubblica, riorganizzazione della didattica, libri, spazi di aggregazione e rappresentanza.

Tutta l’attenzione di questi giorni è finalizzata alla preparazione degli Studenti Medi Piceni alla manifestazione provinciale del prossimo 12 ottobre, che avrà luogo a San Benedetto del Tronto. Gli studenti ascolani raggiungeranno la riviera grazie a degli autobus gratuiti in partenza alle 8 da Viale De Gasperi, davanti alla sede dell’Ac.

Il corteo composto da ragazzi, insegnanti e genitori partirà alle ore 8 dall’Itc Capriotti di San Bendetto, per arrivare davanti al liceo scientifico un’ora dopo. Al termine della manifestazione, i presenti avranno l’opportunità di incontrare alcuni esponenti politici, come l’assessore regionale Canzian, due parlamentari piceni Luciano Agostini e Amedeo Ciccanti e il sindaco di San Benedetto Gaspari.

Quella di venerdì 12 ottobre si preannuncia quindi come un’opportunità per instaurare un dialogo costruttivo con la rappresentanza politica non solo locale, ma anche nazionale, affinché chi abita quotidianamente i malmessi spazi scolastici possa far sentire la sua voce.

 

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