ASCOLI PICENO – Due giorni di fortissima polemica, poi la decisione del presidente dell’Istituto Tecnico Commerciale Geometri “Umberto I°” di Ascoli, di rimuovere il dipinto di Aldo Castelli raffigurante Benito Mussolini, a cavallo, con una spada in mano. Di segutio la nota diffusa dall’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Ascoli. Leggi qui le proteste politiche e qui le parole dei figli di Aldo Castelli

Il Preside dell’Itcg “Umberto I”, Arturo Verna, ci ha comunicato che lunedì il ritratto raffigurante il dittatore Benito Mussolini, collocato nell’aula magna dell’istituto, verrà rimosso e restituito agli originari proprietari.

La decisione è stata presa al fine di evitare che le polemiche e le proteste suscitate dall’esposizione del dipinto in un istituto scolastico possano esacerbare ulteriormente gli animi e provocare incidenti.

Il Preside, desistendo dalle precedenti considerazioni espresse sull’infausta iniziativa, ha accolto l’invito dell’Anpi ad un sereno confronto, da sviluppare nella scuola, sui temi della Resistenza e dell’antifascismo.

Pensiamo che tale saggia decisione rappresenti la vittoria del buon senso e della ragione e quindi una vittoria di tutti, anche per i familiari dell’autore dell’opera, che avevano manifestato il loro disagio per l’iniziativa.

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