CASTEL DI LAMA –  Si tratta di L.S., ventiduenne di nazionalità cinese e residente a Loreto, con trascorsi a Roma, l’uomo denunciato stamattina, lunedì 15 ottobre da parte degli uomini della Questura di Ascoli Piceno, divisione dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico. Il giovane cinese è amministratore unico del negozio “Yi Mai”, sito in via Mutilati del Lavoro a Castel di Lama, e nel suo esercizio erano presenti una trentina di articoli erotici e pornografici, tipici nei sexy shop, ma considerati di illecita vendita se proposti in un normale esercizio commerciale.

Il negozio, infatti, è destinato alla normale vendita al pubblico di abbigliamento, profumi, batterie per orologi ed altro, ma proprio su uno scaffale posto vicino alla cassa si trovavano una trentina di articoli osceni, prontamente sequestrati dagli uomini della Questura di Ascoli Piceno e con tanto di denuncia ai danni di L.S., titolare dell’attività.

L’intervento da parte della Polizia si è reso necessario soprattutto perché all’interno del negozio erano presenti anche minori, donne ed anziani. Inoltre – ricorda una nota diffusa dalla Questura – anche i sexy shop hanno delle specifiche autorizzazioni che variano da comune a comune. Secondo il regolamento di polizia urbana o locale queste tipologia di attività hanno alcuni divieti, come quello di non potersi insediare ad una distanza compresa tra i 100 e i 500 metri da luoghi di culto, cimiteri, scuole e  zone cittadine di particolare interesse archeologico, storico, artistico e ambientale. Oltre a non esporre  prodotti in luogo pubblico o in vetrine visibili da luogo pubblico.

Tutto questo al fine di non turbare il senso del pudore comunemente percepito dai cittadini, con particolare riguardo all’ esigenza di evitare situazioni che possano nuocere allo sviluppo fisico, psichico o morale dei minori.

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