ASCOLI PICENO – Li incontri, in questo caldo ottobre, un po’ ovunque, nello splendido centro storico ascolano: tra piazze e ruette, con il naso all’insù ad ammirare chiese e palazzi, o ad ammirare invece chiostri.

Certo, si potrebbe fare di più.

Ma la presenza di turisti stranieri ad Ascoli, in questo periodo, è un discreto segnale.

Non sappiamo se siano residenti in qualche casolare dei colli piceni, dove, da qualche anno, il “Marcheshire” è diventato un marchio apprezzato non solo in Inghilterra e Stati Uniti ma anche in Germania, Olanda e Danimarca. Oppure se abbiano scelto Ascoli come tappa di un tour guidato, come il gruppo di turisti nord-europei che oggi, 16 ottobre, erano in Piazza Simonetti.

Una bella notizia, ad ogni modo.

Una opportunità da cogliere e rilanciare. Perché, probabilmente – anzi: con certezza – il mercato turistico per Ascoli rappresenta un prodotto tutt’altro che maturo, e dunque è uno dei pochi dove sia possibile aspettarsi un miglioramento delle performance negli anni a venire.

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