ASCOLI PICENO – Individuate e denunciate tre bande di albanesi che nel 2011 ha compiuto furti in serie in decine di abitazioni tra Marche e Abruzzo. Gioielli, oggetti di valore, denaro e soprattutto auto nelle attenzioni dei ladri. L’indagine della Questura di Ascoli è partita ad ottobre 2011 con l’arresto di Altin Tarazhi, albanese di 33 anni residente ad Ascoli che aveva compiuto alcuni furti in abitazioni del Fermano. Attraverso l’analisi di tabulati telefonici, immagini di telecamere di videosorveglianza, accertamenti e riscontri di polizia, testimonianze e perquisizioni domiciliari, la Polizia è riuscita ad individuare due complici: Gjin Kola, alias Gjini Nikolin, albanese di 29 anni, e I.D., abanese di 28 anni, entrambi pregiudicati.

I furti contestati sono stati commessi tra il 16 e il 21 ottobre in diverse abitazioni tra Ascoli e Teramo: a Grottazolina, a Ponzano di Fermo (un tentato furto), a Mozzano, ad Acquasanta Terme. La localizzazione dei soggetti nei posti e negli orari compatibili con quelli con cui sono stati commessi i furti è stata possibile attraverso la posizione delle celle telefoniche agganciate nel corso dei vari contatti telefonici (conversazioni ed sms). Attraverso le indagini è stato accertato che i malviventi nel tardo pomeriggio del 20 e 21 ottobre 2011 avrebbero compiuto tre furti in successione a Folignano, e successivamente a Campli, Garrufo, Notaresco, nelle frazioni di Villa Gesso e Putignano (Teramo).

Un secondo gruppo di albanesi è stato individuato il 7 novembre 2011 grazie a controlli sul territorio effettuati dalle Questure e dai Commissariati di Fermo e San Benedetto del Tronto, coordinati dal dirigente della Squadra Mobile.

Il 7 novembre una pattuglia della Squadra Mobile incrociava ad Offida un’auto risultata rubata e segnalata come veicolo utilizzato per la fuga in occasione di furti nella provincia. Dopo un inseguimento, la Polizia era riuscita a bloccare l’auto ma il guidatore era riuscito a scappare. All’interno del veicolo erano stati trovati, oltre che ad arnesi da scasso, anche gioielli rubati.

Le successive indagini hanno permesso di individuare Aldhor Lleshi, albanese di 29 anni, e il connazionale E.G. di 26 anni. Entrambi, in concorso con altre persone ancora non identificate, sono stati riconosciuti come autori di furti e tentati furti in diverse località, tra cui Grottammare, Montalto Marche e Cossignano.

Il terzo gruppo, comporto a vario titolo da 5 albanesi, si è reso responsabile di una serie di furti in abitazione: almeno 17 quelli riscontrati, avvenuti a Montefiore dell’Aso, Campofilone, Monterubbiano, Ascoli Piceno, San Benedetto, Spinetoli, Monsampolo del Tronto, Carassai, Roccafluvione, e nel Teramano a Mosciano Sant’Angelo, Sant’Omero, Giulianova, Tortoreto, Martinsicuro. I colpi messi a segno sono stati effettuati dal 24 al 30 dicembre 2011 e tutti con le stesse modalità, con la forzatura della finestra o la tecnica del foro.

Le posizioni di questi soggetti, tra cui uno ricercato in quanto destinatario di una misura restrittiva in carcere proveniente dal tribunale di Firenze, sono al vaglio della locale Autorità Giudiziaria.

Tre di loro sono stati denunciati, oltre che per furto aggravato e ricettazione,  anche per aver tentato di investire un agente della squadra mobile in una circostanza in cui erano stati casualmente intercettati nei pressi di Ascoli città.

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