ASCOLI PICENO – Ventidio Grandi Firme. Venerdì 26 ottobre nel foyer del massimo ascolano è stato presentato il programma della stagione teatrale 2012-2013. Erano presenti alla conferenza stampa: Guido Castelli, sindaco di Ascoli; Davide Aliberti assessore alla cultura; Gino Troli presidente dell’Amat (associazione marchigiana attività teatrali); Gilberto Santini, direttore dell’Amat.

“Ascoli, con tanto sforzo economico, ha cercato di non fare tagli alla cultura. Quest’anno la stagione che presentiamo è particolarmente “ricca” di proposte. Due sono i canali tematici in cui si allineano gli spettacoli: la prosa e il musical-commedia”: Castelli ha così aperto la conferenza stampa, aggiungendo: ”La stagione autunnale è una prosecuzione di quanto fatto durante l’estate con la lirica e con l’anteprima del musical “Zorro”, che  ha debuttato nella nostra città all’inizio dell’autunno. Questa amministrazione sta cercando di tenere alta l’offerta culturale per far affermare un’idea di Ascoli come città non solo architettonicamente affascinante ma anche vivace e piena di iniziative durante tutto l’anno.” “Questa amministrazione è convinta che cultura e arte possano essere un  bel connubio per superare la crisi economica che sta attraversando il nostro paese.”

Castelli ha poi ceduto la parola a Gino Troli, sambenedettese e presidente dell’Amat, che ha esordito: ”Non è un caso che con Castelli nel consiglio di amministrazione dell’Amat, le Marche del sud hanno rafforzato la loro identità culturale a livello sia regionale che nazionale. Questa stagione teatrale sarà piena di spettacoli interessanti e ricca di bravi attori.” Troli ha poi sottolineato:”In un momento in cui imperversa la crisi economica è lodevole che un’amministrazione creda e continui a investire nella proposta culturale.”

Aliberti, assessore comunale alla Cultura, è intervenuto puntando l’attenzione sul valore che la giunta Castelli dà al teatro:”L’amministrazione mira a costruire un polo culturale forte intorno all’attività teatrale. Stiamo facendo enormi sforzi per cercare di coinvolgere e interessare  i giovani al mondo dello spettacolo. Personalmente credo che lo sviluppo della proposta culturale possa portare anche occupazione in città.”

Coinvolgere i giovani e farli appassionare al teatro sembra essere un’idea condivisa da tutte le autorità presenti in conferenza. Troli ricorda inoltre come  tanti giovani attori marchigiani siano recentemente arrivati a notorietà anche nazionale, a testimonianza che il valore culturale del palcoscenico sia nella nostra regione sia particolarmente sentito.

Gilberto Santini ha infine presentato la carrellata di spettacoli: si inizia il 10 e l’11 di novembre con Stefano Artissunch, ascolano d’adozione, con la sua versione della celebre commedia newyorchese “A piedi nudi nel parco”.

Il 24 e il 25 novembre arriverà in città un “mostro sacro” delle scene nazionali Michele Palcido, fresco sposo nella vita, che sarà il protagonista con la sua giovane moglie di “Re Lear”. Una curiosità è che la rappresentazione vedrà interprete nel ruolo del figlio del re, Brenno Placido, figlio nella vita reale di Michele; un dramma familiare interpretato da membri di una vera famiglia nella realtà.

Il 6 e il 7 dicembre Nancy Brilli indosserà i panni di Mirandolina, l’arguta protagonista della famosa e pluri-rappresentata commedia goldoniana “La locandiera”.

Il 10 e l’11 dicembre tornerà in città Vincenzo Salemme, regista brillante e divertente che si è “innamorato” delle cento torri e spera di ripetere il successo ottenuto in passato con il suo nuovo lavoro.  Il 14 dicembre un fuori abbonamento intrigante con l’attrice rivelazione del momento, Teresa Mannino, e il suo “Terrybilmente divagante”.

Il 18 e il 19 dicembre arriverà sul palco del Ventidio “Un ispettore in casa Birling” con due blasonati attori Paolo Ferrari e Andrea Giordana, opera di prosa anomala visto che si tratta di una trama gialla rappresentata a teatro.

Il 12 e il 13 gennaio sarà la volta del “Discorso del re”, spettacolo tanto più intrigante se si pensa che a interpretare il ruolo del re balbuziente ci sarà Filippo Timi che ha vinto una battaglia nella vita reale con la balbuzie. Il 19 e 20 gennaio il sipario si aprirà su Laura Morante e il suo “The Country”, una affascinante commedia nella versione di Alessandra Serra.

Il 2 e il 3 febbraio “Una vita da strega” porterà una giovane coppia di attori, Bianca Gueccero e Francesco Venditti, a cimentarsi con un classico della situation commedy americana  che tanto ci ha fatto divertire con la versione televisiva degli anni ’70. Il 20 e il 21 febbraio calcherà il palco del “massimo” cittadino niente di meno che l’ottantasettenne Raffaele Pisu  con una commedia di Gianluca Guidi “Se devi dire una bugia dilla grossa”.

Il 9 e il 10 marzo una storia mutuata dal grande cinema d’autore “Scene da un matrimonio” verrà presentata nella versione di Alessandro D’Alatri; molto più commedia contemporanea che dramma claustrofobico “stile Bergman”.

Il 19 e il 20 marzo ci  sarà una commedia pirandelliana “Come tu mi vuoi”, con protagonista Lucrezia Lante della Rovere. Il 10 e l’11 aprile un insolito “Ben Hur” ambientato nella periferia romana cercherà di bissare il successo ottenuto con “Muratori”, in cui si ricostituirà una coppia già affermata quella di Paolo Triestino e Nicola Pistoia. Finale con il “botto” è previsto con lo spettacolo dell’11 e 12 maggio che riporterà Massimo Ranieri nei panni di attore nel “Viviani varietà”, una rappresentazione tra poesia, prosa e musical che cercherà di accontentare veramente tutti.

 

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