COMUNANZA – Dopo il restauro di uno splendido organo barocco del ‘600 unico al mondo, un nuovo prezioso tassello arricchisce l’offerta culturale del Comune di Comunanza: è stato infatti inaugurato domenica l’archivio storico comunale, ospitato in un’ala completamente rinnovata della scuola media “Ghezzi”. L’iniziativa si inquadra nel progetto “Memorie di Carta” promosso dalla Provincia in sinergia con la Soprintendenza archivistica per le Marche, la Regione Marche e la Fondazione Carisap.

Al taglio del nastro sono intervenuti, tra gli altri, il vice prefetto vicario Anna Gargiulo, il presidente della Provincia Piero Celani, l’assessore alla Cultura Andrea Maria Antonini, il sindaco di Comunanza Domenico Annibali, il consigliere Provinciale Domenico Gionni, il vice presidente della Fondazione Carisap Sergio Maria Remoli e Luisa Montevecchi, al suo secondo impegno pubblico, proprio nel territorio Piceno, come nuovo soprintendente ai beni archivistici delle Marche, a testimonianza del grande interesse verso un progetto unico nel panorama nazionale. Era anche presente, in rappresentanza delle Regione, Laura Capozucca che ha sottolineato come la Regione Marche abbia inserito “Memorie di Carta” quale esperienza pilota nel piano culturale regionale, invitando le altre Province marchigiane a seguire l’esempio della Provincia di Ascoli nel recupero del patrimonio archivistico.

Il sindaco di Comunanza Annibali ha evidenziato “la funzionalità dei bei locali che ospitano l’archivio storico comunale e che saranno messi a disposizione di studiosi, appassionati o utenti vogliono fruire della ricca documentazione di una comunità operosa e punto di riferimento, insieme ad altre realtà, dell’area montana”.

Il presidente Celani e l’assessore Antonini hanno illustrato il progetto “Memorie di Carta” che coinvolge tutti i 33 comuni con l’obiettivo “di riordinare, conservare e mettere in rete le straordinarie testimonianze documentali di un territorio caratterizzato da un’identità importante”.

Celani ha anche evidenziato il valore non solo “culturale di questa operazione, ma anche di tangibile valenza socio-economica che ha consentito e consentirà ad alcuni giovani di avere un’opportunità professionale nel campo dei beni culturali”.

L’assessore Antonini ha infatti ricordato che “che entro i primi mesi del 2013 saranno operative le borse lavoro per tenere aperti gli archivi comunali tramite giovani operatori, e che verrà inaugurato l’ostello di Comunanza di via Ghezzi nell’ambito del “Cammino Francescano della Marca Assisi – Ascoli”.

 

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