Prima del consiglio comunale di mercoledì 31 ottobre avevamo contattato il consigliere Marco Regnicoli de L’Alveare per concordare una intervista, facente seguito quella dell’assessore ai Lavori Pubblici Cesare Silvestri, al fine di salvaguardare la par condicio tra maggioranza e minoranza. L’intervista sarà pubblicata nelle prossime ore. Intanto la lista civica risponde con un comunicato a quanto avvenuto durante il consiglio.

ASCOLI PICENO – Lista l’Alveare violenta? Dure sono state le parole pronunciate dal sindaco Guido Castelli durante l’ultimo Consiglio Comunale. E la risposta del gruppo civico arriva con una nota stampa: “Sentiamo il dovere e l’obbligo di rispondere con una nostra nota all’offesa che il “Sindaco di tutti” ha “donato” alla Lista Civica l’Alveare in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale mentre il nostro Consigliere Comunale Marco Regnicoli, regolarmente eletto, esercitava il suo diritto di funzione pubblica e di libera discussione nel luogo deputato al confronto, alla condivisione e alla discussione degli atti pubblici che regolano la vita della nostra Polis”.

“Il “Sindaco di tutti”, così si era descritto il sindaco Castelli in occasione del premio Città della Fraternità assegnato alla nostra città nel 2010, premio assegnato per l’azione sociale-culturale e politica proposta nella città e tesa al riconoscimento della realtà urbana come comunità e quindi come casa per tutti, Dobbiamo purtroppo constatare che in “questa casa di tutti” nel tutti non sono compresi i quasi 2000 elettori che hanno scelto La Lista Civica l’Alveare per rappresentare il proprio diritto di “partecipazione” al Bene Comune della nostra Comunità” continua la nota.

“Il nostro Movimento ha presentato alle ultime elezioni la candidatura di cittadini provenienti da percorsi di volontariato,associazionismo culturale e sociale di età giovanissima e nella maggior parte dei casi alla prima assoluta esperienza “politica” di nessuna provenienza “partitica” con un programma elettorale condiviso e partecipato in Assemblee Pubbliche – continua il gruppo di Regnicoli – Se questo è il Dna di un Movimento di Violenti allora siamo “felici” di essere Wanted (Ricercati Speciali). Stiamo ai fatti: all’ultimo consiglio comunale il nostro Movimento ha presentato un Ordine del Giorno per la destinazione di altri fondi provenienti dalla percentuale del 4% che i privati devono versare sulla superficie lorda vendibile che il Comune può scegliere di destinare ad opere pubbliche oppure reinvestirlo sempre sul quartiere Monticelli, relativamente al centro di aggregazione Don Mauro Bartolini della cui progettazione e realizzazione si stava discutendo all’ordine del giorno”.

E allora: “Dopo una discussione a toni alti avvenuta tra le forze politiche nel tentativo di “smontare” tale iniziativa poi appoggiata oltre tutto da altre forze politiche di minoranza il Sindaco, sostenuto dalle forze politiche di maggioranza ha annullato con voto tale proposta dell’Alveare e ne ha riproposta una “pressoché identica” e l’ha fatta passare a colpi di maggioranza, crediamo a questo punto solo per assoluta contrapposizione politica. Ovviamente il nostro Consigliere Marco Regnicoli (con sdegno ma estrema coerenza) ha confermato con voto favorevole il passaggio in Consiglio di tale iniziativa a differenza di quanto fatto qualche minuto prima dal Sindaco e dalle forze politiche di maggioranza. Siamo poi stati “apostrofati” come violenti solo perché abbiamo gridato il nostro “vergogna” per come sono andate le cose in Consiglio. Questo ci interessa : informare i cittadini, perché si facciano un opinione e liberamente possano esprimerla come contributo “ vivo “ di partecipazione a quella che ci piace chiamare “ La casa di tutti”, la nostra Città” conclude L’Alveare.

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